• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06400 (5-06400)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06400presentato daMACCANTI Elenatesto diMartedì 13 luglio 2021, seduta n. 539

   MACCANTI, RIXI, CAPITANIO, DONINA, FOGLIANI, FURGIUELE, GIACOMETTI, TOMBOLATO, ZANELLA e ZORDAN. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   da oltre due anni si attende l'emanazione dei decreti attuativi in materia di autoservizi pubblici non di linea (taxi e Ncc) necessari a completare una disciplina puntuale del settore che tuteli gli operatori regolari, già fortemente penalizzati dalla pandemia, dalla concorrenza sleale e dall'abusivismo;

   l'articolo 10-bis del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, ha novellato la disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, di cui alla legge-quadro 15 gennaio 1992, n. 21;

   l'articolo 11, comma 4, della legge-quadro n. 21 del 1992, per come modificato dall'articolo 10-bis del decreto-legge n. 135 del 2018, ha introdotto l'obbligo, per il solo servizio di Ncc, di compilazione e tenuta da parte del conducente di un foglio di servizio in formato elettronico, demandando la definizione dei dettagli a un decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, entro il 30 giugno 2019;

   il comma 3 dell'articolo 10-bis del decreto-legge n. 135 del 2018 ha previsto l'istituzione, presso il Centro elaborazione dati del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili un registro informatico pubblico nazionale delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi e di quelle titolari di autorizzazione per il servizio di Ncc, demandando ad un decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili l'individuazione delle tecniche di attuazione e delle modalità di iscrizione al registro da parte delle imprese;

   il comma 8 del già citato articolo 10-bis ha demandato ad un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e del Ministro dello sviluppo economico, la disciplina dell'attività delle piattaforme tecnologiche di intermediazione tra domanda e offerta di autoservizi pubblici non di linea;

   a maggior ragione in un contesto economico che ha fortemente penalizzato il settore occorre fornire un quadro normativo chiaro e semplificato;

   nelle more dell'emanazione dei suddetti decreti rischiano di proliferare sacche di illegalità e abusivismo che non possono essere tollerate;

   tale indeterminatezza sta consentendo ad alcune piattaforme di intermediazione gestite da grandi multinazionali di mettere in atto iniziative di concorrenza sleale che penalizzano gli operatori del settore, scaricando i costi sui compensi dei conducenti –:

   se intenda fornire informazioni in ordine all'adozione, non più procrastinabile, dei decreti attuativi menzionati e quali ulteriori iniziative di competenza intenda adottare per tutelare gli operatori dei settore dalla concorrenza sleale delle multinazionali e dall'abusivismo.
(5-06400)