• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/09233 (4-09233)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 2 luglio 2021
nell'allegato B della seduta n. 534
4-09233
presentata da
COSTANZO Jessica

  Risposta. — Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, sentita la Direzione generale competente del Ministero dello sviluppo economico, si rappresenta quanto segue.
  Gli Onorevoli interroganti fanno riferimento alla situazione degli stabilimenti Stellantis presenti in Italia, con particolare attenzione allo stabilimento di Melfi, in Basilicata, rappresentando la necessità di convocare un tavolo di confronto in merito.
  A riguardo, rappresento quanto già comunicato in altre sedi istituzionali. Lo stabilimento Stellantis di Melfi rappresenta, come giustamente ricordano gli interroganti una delle principali realtà produttive dell'intero Mezzogiorno e il Governo ha investito sul sito produttivo proprio in considerazione della rilevanza che esso riveste.
  Per questo, è necessario monitorare costantemente le scelte del gruppo Stellantis — sia sotto il profilo del piano industriale, sia sotto il profilo specifico dello stabilimento di Melfi e del suo ruolo negli asset del gruppo — e richiamare il gruppo stesso agli impegni assunti.
  A tal riguardo, si rappresenta che nel corso del 2020 è stata concessa una garanzia di SACE per oltre 5,6 miliardi di euro, corrispondenti a una copertura dell'80 per cento del finanziamento richiesto dal Gruppo FCA, ai sensi dell'articolo 1, commi 7 e 8, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modificazioni dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 (anche detto «decreto Liquidità»). Il sopra citato finanziamento è finalizzato alle seguenti esigenze sopravvenute a seguito della crisi da Sars-CoV-2:
  

    costi del personale impiegato su stabilimenti italiani;
    

    capitale circolante destinato al fabbisogno della produzione di stabilimenti italiani ivi compreso il pagamento della filiera italiana;
    

    spese per investimenti destinati a centri e a laboratori di ricerca e sviluppo in Italia.
    

    La garanzia è stata concessa subordinatamente al rispetto di specifici impegni e condizioni in capo all'impresa beneficiaria. In particolare, tra gli impegni è previsto:
    

    il proseguimento nell'attuazione dei progetti industriali annunciati a dicembre 2019 (per un ammontare pari a 5 miliardi);
    

    l'avvio di investimenti ulteriori per 200 milioni di euro;
    

    l'impegno a non delocalizzare la produzione dei modelli di veicoli oggetto di industrializzazione nell'ambito del piano;
    

    il raggiungimento della piena occupazione entro il 2023, intesa come effettivo impegno nell'attività di tutti i dipendenti senza ricorso ad ammortizzatori sociali.
    

   I citati impegni aggiuntivi, assunti a giugno 2020, restano in vigore anche a seguito della fusione tra FCA e il gruppo automobilistico francese Peugeot S.A. (PSA) ed il Governo, alla luce di quanto sopra richiamato, monitora con attenzione che vengano rispettati.
   Con riferimento alla citata realtà produttiva, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentito a riguardo, ha informato che è stata autorizzata altresì la corresponsione del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalla società a responsabilità limitata FCA Melfi, per i quali era stato stipulato un contratto di solidarietà che stabiliva la riduzione massima dell'orario di lavoro previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
   Più in generale, è l'intero settore automotive a rivestire rilevanza strategica per l'economia italiana e a meritare particolare attenzione da parte del Governo.
   È necessario un monitoraggio costante del settore, un approccio proattivo e un ripensamento della politica industriale sull'automotive, che preveda al contempo il supporto alla domanda e all'offerta. Un adeguato supporto al sistema industriale rappresenta la premessa per evitare operazioni di delocalizzazione o acquisizione di imprese nazionali. Ed è proprio in questa direzione che, in data 22 aprile 2021, è stata annunciata l'istituzione del tavolo permanente sull'automotive.
   Alla luce di quanto sopra esposto, dunque, ribadisco l'impegno del Governo a proseguire con gli incontri del tavolo sull'automotive nonché a monitorare con attenzione il rispetto degli impegni assunti dal gruppo Stellantis, al fine di garantirne la continuità produttiva e tutelarne i livelli occupazionali.
La Viceministra dello sviluppo economico: Alessandra Todde.