• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/06269 (5-06269)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 30 giugno 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione XI (Lavoro)
5-06269

  Gli onorevoli interroganti, premesso lo stato di agitazione dei lavoratori dell'IKEA di Roma e di quelli della Cooperativa San Martino presso l'IKEA di Piacenza, chiedono la verifica del rispetto, da parte della piattaforma Task Rabbit delle condizioni previste dai contratti collettivi di lavoro e delle norme sulla sicurezza dei lavoratori.
  In base ai riscontri ottenuti, all'Ispettorato territoriale del lavoro di Piacenza non risulta pervenuta alcuna segnalazione o richiesta di intervento relativa al caso in questione.
  Sussiste attualmente una vertenza sindacale in corso riferita a IKEA, tuttavia la stessa non concerne profili di irregolarità, bensì rivendicazioni di miglior favore rispetto al CCNL.
  La Prefettura di Roma ha riferito di diverse manifestazioni da parte dei lavoratori, l'ultima delle quali si è svolta lo scorso 18 giugno, in cui hanno inteso riaffermare il rispetto dei diritti e la tutela e la difesa dei livelli occupazionali del comparto della logistica compromesso, a dire dei manifestanti, a causa dell'affidamento dei servizi a Task Rabbit, piattaforma impiegata da IKEA per agevolare gli acquisti da parte dei clienti.
  Per quanto invece riguarda la situazione segnalata su Roma, il competente Ispettorato territoriale del lavoro non riscontra precedenti relativi all'azienda.
  Concludo riferendo che la denuncia della Organizzazione sindacale UGL citata nell'interrogazione, pervenuta all'Ispettorato territoriale del lavoro di Roma lo scorso 15 giugno, è attualmente in fase di istruttoria ai fini dei successivi adempimenti di competenza.
  Pertanto, nel sottolineare l'attenzione sulla questione segnalata, per il Ministero che rappresento, ho richiesto due incontri con il sindacato di riferimento e le figure dirigenziali della Task Rabbit per approfondire personalmente la vicenda così da accelerare ed avere un quadro dettagliato della situazione al fine di valutare ogni possibile intervento all'esito delle verifiche ispettive.