• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06269 (5-06269)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06269presentato daMURELLI Elenatesto diLunedì 21 giugno 2021, seduta n. 527

   MURELLI, GIACCONE, CAFFARATTO, CAPARVI, LEGNAIOLI, MINARDO, MOSCHIONI, PAROLO, SNIDER, BAZZARO, CAPITANIO, ZANELLA, PATELLI, CAVANDOLI, PETTAZZI, MACCANTI, COLLA, PIASTRA e DE ANGELIS. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   la piattaforma Task Rabbit di proprietà di Ikea, con sede a Los Angeles, non rispetta le regole del mondo del lavoro tale da rendersi sinonimo di poca credibilità e affidabilità per l'azienda e di poca sicurezza per i clienti;

   l'11 giugno 2021, sono partite le comunicazioni indirizzate all'ispettorato del lavoro per avviare una ispezione e verificare se la piattaforma Task Rabbit rispetti tutte le regole sulla sicurezza sul lavoro, sulla tassazione e su quella contributiva. È stata interessata anche la prefettura di Roma affinché possa «convincere» il colosso svedese a rispettare il ruolo di delega del sindacato e, a tal proposito, la Ugl sta valutando se avviare le procedure di cui all'articolo 28 - comportamento antisindacale;

   l'Ugl ha proclamato sciopero ad oltranza all'Ikea di Roma. La mobilitazione dei lavoratori post vendita della multinazionale svedese prosegue da giorni e sta bloccando decine di montaggi previsti e continuerà ad oltranza fino a quando Ikea non vorrà incontrare una delegazione della Ugl che, ad oggi rappresenta il 90 per cento delle squadre in carico all'azienda appaltatrice Rhenus logistic spa che conta circa 100 dipendenti che garantiscono servizi di smontaggio, montaggio di mobili, cucine e bagni;

   a distanza di 8 giorni dall'inizio dello sciopero e della mobilitazione, che ha visto la presenza assidua dei lavoratori iscritti all'Ugl, all'esterno dei due magazzini del colosso svedese di Porta di Roma e Anagnina, nessuno di Ikea ha ancora risposto;

   il 16 giugno 2021, si è svolta anche una manifestazione di protesta davanti a Palazzo Montecitorio nella quale hanno partecipato circa 100 dipendenti delle società che si occupano dei servizi di montaggio e smontaggio dei mobili per conto di Ikea;

   nelle ultime settimane anche i lavoratori della logistica del Deposito centrale 1 di Ikea di Piacenza hanno organizzato delle proteste, lamentando le condizioni di sfruttamento, indegnità, di pressioni e di sanzioni disciplinari al quale sono soggetti i lavoratori della Cooperativa San Martino e la disparità di trattamento tra quest'ultimi e i dipendenti interni ad Ikea –:

   se e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere per assicurare corrette condizioni lavorative e salariali ai lavoratori di cui in premessa e per verificare se la piattaforma Task Rabbit rispetti le condizioni dei contratti di lavoro e garantisca sicurezza sia per i lavoratori stessi, che per i clienti.
(5-06269)