• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06300 (5-06300)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06300presentato daNAPOLI Osvaldotesto diMartedì 22 giugno 2021, seduta n. 528

   NAPOLI, RUFFINO e BIANCOFIORE. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   la pandemia da COVID-19, tra le innumerevoli conseguenze negative, ha comportato altresì l'interruzione dei progetti e programmi di accoglienza ed ospitalità dei bambini provenienti dalla Bielorussia e dall'Ucraina, con particolare riferimento all'area coinvolta dal noto disastro di Chernobyl;

   tali progetti sono condotti da diverse associazioni, che, da molti anni, ormai si occupano di mettere in atto tutte le attività necessarie a realizzare le importanti finalità sottese all'accoglienza;

   sono 4 i periodi di soggiorno ad oggi «mancati»: primavera, estate ed inverno 2020 e primavera 2021;

   la problematica riguarda altresì numerose pratiche di adozione internazionale, sospese ad un passo dalla conclusione del complesso procedimento;

   dal febbraio 2020 i Paesi di provenienza hanno unilateralmente bloccato gli espatri e i visti turistici a causa dell'emergenza COVID-19;

   il 18 maggio 2021, con la finalità di riprendere gli scambi, il Cts ha finalmente approvato il protocollo sanitario per l'ingresso in sicurezza dei piccoli ospiti;

   tuttavia, un nuovo ostacolo, questa volta di carattere politico internazionale, si frappone alla ripresa dei progetti: in seguito al caso Lukashenko ed al recente dirottamento di un volo fra i cui passeggeri si trovava uno degli oppositori al suo Governo, l'Unione europea ha interrotto i collegamenti da e per la Bielorussia;

   di tale ultima situazione, tuttavia, non possono fare le spese i bambini ed i ragazzi bielorussi e ucraini che trascorrono periodi terapeutici di soggiorno nel nostro Paese al fine di limitare l'esposizione alle radiazioni;

   tra le soluzioni prospettate dalle associazioni, vi è la definizione di un corridoio umanitario dedicato a questi bambini e ragazzi –:

   se, con quali tempistiche e come, Ministro interrogato intenda intervenire, per quanto di competenza, al fine di consentire la ripresa dei progetti di accoglienza dei bambini e ragazzi bielorussi ed ucraini e, in particolare, se ritenga di operare al fine di consentire l'attivazione di un corridoio umanitario.
(5-06300)