• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02356    la missione 3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza indica, alla voce «Infrastrutture per una mobilità sostenibile», «l'obiettivo di rafforzare ed estendere l'alta velocità...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02356presentato daCONTE Federicotesto presentato Martedì 22 giugno 2021 modificato Mercoledì 23 giugno 2021, seduta n. 529

   CONTE. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . — Per sapere – premesso che:
   la missione 3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza indica, alla voce «Infrastrutture per una mobilità sostenibile», «l'obiettivo di rafforzare ed estendere l'alta velocità ferroviaria nazionale»;
   il Piano nazionale di ripresa e resilienza dettaglia l'investimento con queste intenzioni progettuali: estendere l'alta velocità al Sud, con la conclusione della direttrice Napoli-Bari, l'avanzamento ulteriore della Palermo-Catania-Messina e la realizzazione dei primi lotti funzionali delle direttrici Salerno-Reggio Calabria e Taranto-Potenza-Battipaglia;
   con decreto-legge n. 34 del 2020, Rete ferroviaria italiana è stata autorizzata alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di potenziamento, con caratteristiche di alta velocità, della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria;
   il progetto individua, per il corridoio infrastrutturale tra Salerno e Reggio Calabria, diverse alternative di tracciato;
   il progetto, al punto 7.1, individua quello che viene denominato lotto «0» per la tratta Salerno-Battipaglia; esso prevede uno sviluppo di circa 44 chilometri con inizio al chilometro 34+009 e termine in prossimità della stazione di Battipaglia; tale tratto da Sarno arriverebbe a ridosso di Baronissi, dove si realizzerebbe il nuovo hub di Salerno-Baronissi, sul modello Napoli-Afragola, che interesserebbe tutta la Valle dell'Irno e da qui proseguirebbe fino a Battipaglia-Eboli, nella zona industriale;
   la soluzione garantirebbe alta velocità e alta capacità ferroviaria su tutto il tracciato, da Napoli a Salerno e a Battipaglia, per poi andare verso Reggio Calabria, senza soluzione di continuità;
   secondo quanto pubblicato da alcuni organi di stampa esisterebbero non meglio precisate «manovre» politiche e comunque pressioni per stralciare dal progetto il sopra menzionato lotto «0» a causa di paventati «interessi dei proprietari delle aree a valle del Vesuvio e fino a Baronissi»;
   la cancellazione dal progetto del lotto «0» determinerebbe un grave depotenziamento dell'infrastruttura; da Napoli a Salerno e a Battipaglia si viaggerebbe sostanzialmente senza alta velocità con una durata di tempi di percorrenza di molto superiori alla media nazionale;
   con la realizzazione del lotto «0», una volta sgravata dalla percorrenza nazionale, la vecchia linea ferroviaria che va da Napoli a Sapri potrebbe essere riconvertita in funzione di metropolitana regionale, sulla quale realizzare prolungamenti verso il campus universitario di Fisciano e l'aeroporto di Pontecagnano-Costa d'Amalfi, oltre a linee di collegamento per interconnettere i territori attraversati con la rete alta velocità e alta capacità –:
   se il Ministro interrogato intenda adottare iniziative per confermare e garantire la realizzazione anche del lotto «0» per la tratta Salerno-Battipaglia dell'alta velocità/capacità ferroviaria di cui in premessa. (3-02356)