• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01260    la legge di bilancio per il 2021 (articolo 1, comma 324, della legge n. 178 del 2020) ha disposto che parte delle risorse del neoistituito «Fondo per l'attuazione di misure relative...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01260presentato daSEGNERI Enricatesto presentato Martedì 22 giugno 2021 modificato Venerdì 25 giugno 2021, seduta n. 530

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere – premesso che:
   la legge di bilancio per il 2021 (articolo 1, comma 324, della legge n. 178 del 2020) ha disposto che parte delle risorse del neoistituito «Fondo per l'attuazione di misure relative alle politiche attive rientranti tra quelle ammissibili dalla Commissione europea nell'ambito del programma React EU» – pari a 233 milioni di euro per il 2021 – siano utilizzate per l'istituzione di un Programma nazionale denominato «Garanzia di occupabilità», finalizzato all'inserimento occupazionale mediante l'erogazione di servizi specifici di politica attiva del lavoro, nell'ambito del Patto di servizio personalizzato stipulato tra i soggetti disoccupati e i centri per l'impiego al fine dell'inserimento lavorativo (ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 150 del 2015);
   le prestazioni connesse al programma nazionale «Garanzia di occupabilità» – individuate tra quelle ammissibili al finanziamento del programma React EU – compresi la definizione delle medesime prestazioni per tipologia di beneficiari, le procedure per assicurare il rispetto del limite di spesa, le caratteristiche dell'assistenza intensiva nella ricerca di lavoro e i tempi e le modalità di erogazione da parte della rete dei servizi per le politiche del lavoro, nonché la specificazione dei livelli di qualità di riqualificazione delle competenze, sono determinate da un successivo decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
   nelle more dell'istituzione del programma «Garanzia di occupabilità» e nel limite di 267 milioni di euro per il 2021, è stato previsto inoltre che l'assegno di ricollocazione – che consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza personalizzata per la ricerca di occupazione – torni ad essere riconosciuto, tra l'altro, ai percettori di NASpI o Dis-COLL da oltre 4 mesi;
   il comma 326 dell'articolo 1 della legge di bilancio per il 2021, legge n. 178 del 2020, ha, inoltre, previsto che con deliberazione del consiglio di amministrazione dell'Anpal, adottata previa approvazione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i tempi, le modalità operative di erogazione e l'ammontare dell'assegno di ricollocazione e le procedure per assicurare il rispetto del limite di spesa, con la presa in carico del beneficiario da parte dei centri per l'impiego e con il servizio di accompagnamento all'inserimento lavorativo, che può essere erogato dai centri per l'impiego o dai soggetti privati accreditati ai sensi dell'articolo 12 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, nel rispetto dei regimi di accreditamento regionale;
   il 2020 ha causato ingenti danni all'economia del Paese, provocando sia un aumento della disoccupazione, sia la chiusura di diverse imprese; per tali ragioni l'istituzione del programma «Garanzia di occupabilità» è particolarmente importante al fine di contrastare gli effetti della pandemia e per rilanciare in maniera adeguata le politiche attive del lavoro, anche in vista dell'imminente scadenza del blocco dei licenziamenti fissato al 30 giugno 2021;
   il programma «Garanzia di occupabilità» nasce, infatti, per finalizzare l'inserimento occupazionale dei senza lavoro mediante l'erogazione di servizi specifici di politica attiva del lavoro –:
   in quali tempi il Ministro interpellato intenda provvedere all'adozione del decreto attuativo richiamato in premessa, nonché, per quanto di competenza, all'approvazione della delibera del consiglio di amministrazione dell'Anpal, chiamata a definire i tempi e le modalità operative di erogazione e l'ammontare dell'assegno di ricollocazione, provvedimenti particolarmente importanti per rilanciare le politiche attive del lavoro e contrastare gli effetti negativi causati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19.
(2-01260) «Segneri, Invidia, Davide Aiello, Amitrano, Barzotti, Ciprini, Cominardi, Cubeddu, Pallini, Tripiedi, Tucci, Dieni, D'Ippolito, Donno, Faro, Ficara, Flati, Gagnarli, Gallo, Giarrizzo, Giordano, Iorio, Licatini, Lovecchio, Maglione, Alberto Manca, Manzo, Maraia, Marzana, Melicchio, Micillo, Palmisano, Parentela, Perconti, Pignatone, Raffa, Saitta, Scagliusi, Serritella, Sut, Terzoni».