• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/02649 BERNINI, MALAN, MODENA, FAZZONE, PAGANO, SCHIFANI, VITALI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che: al netto del risultato del vertice europeo su immigrazione e ricollocamenti, bisogna...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02649 presentata da ANNA MARIA BERNINI
mercoledì 23 giugno 2021, seduta n.340

BERNINI, MALAN, MODENA, FAZZONE, PAGANO, SCHIFANI, VITALI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:

al netto del risultato del vertice europeo su immigrazione e ricollocamenti, bisogna essere i primi a difendere le frontiere italiane, che sono i confini esterni dell'Europa;

è necessario mettere in atto una politica, come quella realizzata dai Governi Berlusconi, concludendo accordi di partenariato con i Governi delle nazioni nordafricane per bloccare le partenze e soprattutto per organizzare i rimpatri;

nel 2020 le richieste di asilo hanno registrato il riconoscimento dello status di rifugiati solo all'11 per cento dei richiedenti, il 13 per cento ha ricevuto la cosiddetta protezione sussidiaria o la protezione speciale, mentre il 76 per cento dei soggetti ha ricevuto un diniego, ma, non essendo stato rimpatriato, è andato ad alimentare la clandestinità;

il tema della presenza di clandestini in Italia si lega alla questione della sicurezza dei territori, che è uno dei problemi più sentiti e percepiti dagli italiani, con stranieri spesso dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e a reati predatori;

è quindi necessario intervenire, sia per evitare le partenze con accordi specifici (che peraltro già esistono, o esistevano e dunque vanno rinnovati), sia per bloccare gli arrivi e soprattutto gli sbarchi di coloro che non hanno e non potranno avere titolo per restare sul territorio nazionale, che devono essere conseguentemente rimpatriati, prima che vadano ad alimentare le schiere dell'abusivismo e del crimine;

è necessario integrare gli organici delle forze di polizia sul territorio, dotando gli uomini e le donne impegnati a garantire la sicurezza degli italiani degli strumenti più idonei a sostenerne l'efficacia e la sicurezza dell'intervento,

si chiede di sapere:

per quanto riguarda l'immigrazione, se il Ministro in indirizzo non intenda promuovere o rinnovare accordi di partenariato volti a limitare le partenze dalle coste africane e intervenire, anche dal punto di vista normativo, per impedire alle organizzazioni non governative di agire in modo tale da facilitare oggettivamente l'attività dei trafficanti di persone, per bloccare definitivamente gli sbarchi e per accelerare il rimpatrio di coloro che non hanno diritto a restare in Italia o in Europa;

per quanto riguarda la sicurezza pubblica, a che punto sia il piano per l'integrazione delle risorse, degli organici e delle dotazioni delle forze dell'ordine per fare fronte alle sfide quotidiane che si trova ad affrontare chi opera sul territorio e se il Ministro intenda promuovere, d'intesa con il Ministro della giustizia, le opportune iniziative per introdurre l'obbligatorietà dell'arresto anche per i casi di spaccio al minuto, al fine di ripristinare l'ordine e la sicurezza in quelle zone sempre più ostaggio di individui che fanno del crimine un mestiere.

(3-02649)