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Atto a cui si riferisce:
C.5/06341 (5-06341)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 1 luglio 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-06341

  Grazie Presidente, Grazie Onorevoli!
  Gli Onorevoli interroganti fanno riferimento al decreto 10 agosto 2007 del Ministero dello sviluppo economico che disciplina le modalità di omologazione dell'apparecchio di controllo, delle carte tachigrafiche, nonché i requisiti che i Centri tecnici devono possedere per il primo montaggio, l'attivazione e gli interventi tecnici dei tachigrafi digitali.
  Nel merito, gli Onorevoli interroganti richiamano il parere n. AS1681 del 30 giugno 2020 con il quale l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM-Antitrust) rileva distorsioni nel corretto funzionamento del mercato in questione derivanti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico. Specificamente, l'AGCM auspica una modifica in senso pro-concorrenziale dell'articolo 7, comma 5, del citato decreto, al fine di includere, tra i soggetti attestatori, non solo i «fabbricanti dei tachigrafi digitali», ma anche i «fabbricanti di mezzi e apparecchiature di intervento tecnico». A parere dell'Autorità, infatti, tali modifiche renderebbero maggiormente omogenee le condizioni concorrenziali tra i produttori di tachigrafi verticalmente integrati e i produttori indipendenti di sole apparecchiature tecniche, nel mercato della produzione e vendita di queste ultime.
  Ebbene, con l'occasione di adeguare l'ordinamento nazionale alle sopraggiunte modifiche legislative unionali, il Ministero dello sviluppo economico ha già avviato l'iter istruttorio di aggiornamento del citato decreto 10 agosto 2007 e il confronto tecnico con l'Unione delle Camere di Commercio, in rappresentanza degli interessi territoriali.
  Nell'ambito di tale iniziativa, è stato dedicato un approfondimento tecnico e di fattibilità rispetto alle modifiche richieste dall'Antitrust, allo scopo di adeguare le disposizioni del decreto ministeriale alle indicazioni fornite dal citato parere dell'Autorità, in modo da garantire l'adesione della normativa di settore con gli orientamenti concorrenziali nazionali ed unionali. Tale intervento si porrebbe, peraltro, in linea con i più ampi orientamenti espressi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), volti a favorire l'adozione di provvedimenti regolatori che implementino logiche concorrenziali nei diversi settori del nostro Paese.
  Sentiti gli Uffici Tecnici competenti, si informa che la definizione tecnica dell'iter istruttorio di revisione del decreto ministeriale in parola è prevista entro l'inizio del prossimo autunno.
  In conclusione, dunque, rappresento l'attenzione di questo Governo per individuare soluzioni pro-concorrenziali e risolvere le criticità segnalate.