• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06202 (5-06202)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06202presentato daGALLINELLA Filippotesto diVenerdì 11 giugno 2021, seduta n. 522

   GALLINELLA e CIPRINI. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   da diverse fonti stampa si apprende che dal 13 giugno 2021 saranno attivati due nuovi servizi che collegheranno, per la prima volta senza cambi intermedi, la ferrovia Adriatica alle stazioni Italo di Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini e Napoli Centrale, mentre, da metà luglio, ripartiranno i servizi sulla linea Adriatica verso Milano e Bologna, con 6 corse giornaliere;

   in tal modo Italo farà il suo ingresso su questa linea, garantendo ai tanti turisti che in estate raggiungono la riviera Adriatica, ma anche a tutti i cittadini che necessitano di spostamenti per lavoro o altre esigenze, di avere collegamenti comodi e diretti, senza mai dover cambiare treno;

   le stazioni interessate da questa importante svolta per gli spostamenti ferroviari sono Forlì, Cesena, Rimini, Riccione, Cattolica e Pesaro, oltre ovviamente alle stazioni principali di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli;

   già ad una prima lettura appare evidente come rimanga isolata da questi interventi la regione Umbria, al contrario di quanto invece auspicato dai cittadini, ma, soprattutto, delle necessità ed esigenze della regione che manca di un numero adeguato di collegamenti diretti sia con la capitale che con il nord Italia, costringendo i cittadini a spostamenti faticosi e spesso disagiati;

   l'unica linea veloce è infatti quelle che passa da Orte e che, è noto, è spesso interessata da malfunzionamenti; una linea che necessita comunque di un potenziamento e di investimenti concreti;

   il potenziamento di tutta la rete ferroviaria nazionale è, in questo momento, fondamentale per garantire la ripresa turistica e di conseguenza economica del Paese, potenziando al contempo il trasporto su ferro che rappresenta sicuramente uno degli elementi più importanti per il raggiungimento degli obiettivi di mobilità sostenibile che l'Italia si è posta, poiché in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati –:

   se, in base a quanto esposto in premessa, non intenda, per quanto di competenza e nel rispetto delle prerogative regionali in materia, adottare iniziative per promuovere il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra la regione Umbria e il resto d'Italia, sia al fine di una più rapida ripresa economica e turistica, sia nell'ottica più complessiva del raggiungimento degli obiettivi di mobilità sostenibile.
(5-06202)