• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06186 (5-06186)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06186presentato daPEZZOPANE Stefaniatesto diMartedì 8 giugno 2021, seduta n. 520

   PEZZOPANE, BRAGA, BURATTI, MORASSUT, MORGONI, PELLICANI e ROTTA. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   la legge 26 febbraio 2011, n. 10, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, ha assegnato 50 milioni di euro per il Sin di bonifica di «Bussi sul Tirino»;

   con decreto ministeriale n. 273 del 2016 è stato ridefinito il perimetro Sin di bonifica di «Bussi sul Tirino»;

   con sentenza 6 aprile 2020, il Consiglio di Stato ha definitivamente sancito la responsabilità di Edison dell'inquinamento ambientale e di conseguenza della bonifica delle aree inquinate 2A e 2B e zone limitrofe della discarica Montedison di Bussi sul Tirino;

   la società Edison ha presentato una serie di ricorsi contro tale pronuncia per evitare di dover pagare la bonifica della suddetta discarica dichiarando di non avere alcuna responsabilità o obbligo rispetto alle aree 2A e 2B e limitrofe del Sin di Bussi;

   dopo un mese da tale sentenza, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha annullato la gara d'appalto aggiudicata nel febbraio 2018 dalla Dec DEME per la bonifica delle due aree, in quanto il Consiglio superiore dei lavori pubblici aveva rilevato una pesante carenza nel grado di approfondimento del progetto definitivo;

   rispondendo ad interrogazione n. 5-04623 il Governo pro tempore ha specificato che «Quanto alla posizione di Edison, il Ministero, il 27 aprile scorso, ha diffidato la stessa a porre in essere ogni attività tesa ad integrare la caratterizzazione dell'area sulla base della quale sarebbe stata poi obbligata a presentare il progetto di bonifica, specificando che la violazione degli obblighi derivanti dalla nota sentenza del Consiglio di Stato è suscettibile di essere valutata dalla Procura della Repubblica per omessa bonifica»;

   recentemente il Consiglio di Stato si è pronunciato contro la sospensiva della sentenza del Tar Abruzzo chiesta dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sul bando per la bonifica delle discariche di Bussi sul Tirino ritenendo che «l'ulteriore sviluppo della progettazione da parte del concorrente aggiudicatario della gara non appare interferire con le attività in corso di messa in sicurezza della responsabile dell'inquinamento, richiamate a fondamento dell'istanza cautelare»;

   si è ancora in attesa della sentenza di merito del Consiglio di Stato –:

   quali siano ad oggi le attività poste in essere da Edison per la caratterizzazione e la bonifica delle aree inquinate di cui ha la responsabilità e quali iniziative intenda adottare per velocizzare l'erogazione dei fondi e gli interventi di bonifica del Sin di Bussi, dando risposte concrete alle comunità locali.
(5-06186)