• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06189 (5-06189)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06189presentato daVIANELLO Giovannitesto diMartedì 8 giugno 2021, seduta n. 520

   VIANELLO, DEIANA, DAGA, D'IPPOLITO, DI LAURO, LICATINI, MARAIA, MICILLO, TERZONI, TRAVERSI, VARRICA, VIGNAROLI e ZOLEZZI. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   in considerazione dell'elevata criticità ambientale e sanitaria dovuta alla presenza di rifiuti radioattivi nel deposito ubicato nell'area ex Cemerad, ricadente nel Comune di Statte (Ta), sequestrato dalla procura nel 2000, persiste tutt'oggi la necessità di completare la riqualificazione del sito con urgenza, attraverso il completamento delle attività di rimozione dei rifiuti e di bonifica che ammontano a 3.074 fusti;

   tali interventi sono stati inseriti nel Contratto istituzionale di sviluppo per l'area di Taranto, sottoscritto il 30 dicembre 2015 dai soggetti che compongono il Tavolo istituzionale permanente per l'area di Taranto;

   con legge n. 20 del 2015, sono stati destinati fino a dieci milioni di euro per la messa in sicurezza e la gestione dei rifiuti radioattivi in deposito nell'area ex Cemerad, ma la complessa vicenda che si è determinata nel corso del tempo anche in merito all'intervento di messa in sicurezza del deposito, al ri-confezionamento dei colli e al conseguente incremento del numero dei trasporti, ha richiesto conseguentemente una variazione in aumento dei costi previsti;

   di tale ulteriore fabbisogno finanziario è stata informata, sin dal marzo 2020, anche la Presidenza del Consiglio dei ministri da parte del commissario straordinario, che ha rappresentato la necessità di individuare opportune risorse per il completamento delle attività di gestione dei rifiuti radioattivi;

   il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare pro tempore, ha sollecitato la questione al Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentando la necessità di individuare opportune misure per favorire il reperimento delle risorse necessarie per assicurare il completamento delle attività di gestione dei rifiuti radioattivi;

   anche recentemente, tenuto conto del carattere emergenziale del servizio svolto dal commissario straordinario, nonché dei potenziali ed elevati rischi connessi con la natura dei beni custoditi, a quanto consta agli interroganti è stato richiesto al Ministero dell'economia e delle finanze un ulteriore finanziamento delle attività del commissario;

   l'insufficienza di risorse economiche ha determinato la sospensione della vigilanza h24 dal 14 dicembre 2020, circostanza manifestata al prefetto di Taranto ed al sindaco del comune di Statte, al questore di Taranto ed al comando provinciale dei carabinieri di Taranto –:

   quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere, al fine di completare le operazioni di rimozione dei rifiuti presenti nell'area ex Cemerad e di bonifica del sito di deposito, fornendo contestualmente il cronoprogramma relativo ai tempi e ai costi necessari per lo stanziamento delle risorse di cui in premessa.
(5-06189)