• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03113/028    premesso che:     la Difesa ha attivato numerosi presidi per l'erogazione dei vaccini su tutto il territorio nazionale, in favore della cittadinanza, con la collaborazione...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03113/028presentato daDEIDDA Salvatoretesto diMartedì 25 maggio 2021, seduta n. 515

   La Camera,
   premesso che:
    la Difesa ha attivato numerosi presidi per l'erogazione dei vaccini su tutto il territorio nazionale, in favore della cittadinanza, con la collaborazione delle Amministrazioni Regionali, Comunali e delle associazioni di protezione civile e volontariato;
    è pacifico che il contributo fornito dalle Forze Armate è stato determinante per lo sviluppo positivo della campagna vaccinale: e ciò, sia per la professionalità degli operatori che per la capacità e velocità di organizzazione e adattamento al lavoro;
   considerato che:
    da quel che risulta anche dalla stampa i militari impiegati quotidianamente nella campagna vaccinale, tra personale sanitario e quello funzioni amministrative, almeno dal mese di Marzo, supera le 2.000 unità;
    in particolare il personale sanitario militare, nonostante il numero limitato e l'impiego oramai assiduo sin dagli inizi della pandemia, ha dimostrato disponibilità e amore per la comunità nazionale, svolgendo i relativi compiti affidati anche lontano dalla propria residenza, al pari dell'operazione Strade Sicure;
   atteso che:
    ancora prima dell'avvio della campagna vaccinale, le Forze Armate hanno fornito il proprio contributo per fronteggiare la pandemia, con riconoscimenti unanimi: al riguardo, sono risultati impiegati oltre 1.400 soldati nell'ambito dell'Operazione IGEA, avviata nel mese di ottobre 2020, volta a incrementare la capacità nazionale di effettuazione di tamponi, con l'allestimento di diversi Drive-Through;
    nello specifico l'Esercito, in stretto coordinamento con le altre Forze Armate, è intervenuto sin dal mese di marzo 2020, mettendo a disposizione tutte le capacità e i mezzi necessari per la gestione e il contenimento del virus: in particolare, il suddetto personale è stato impiegato nelle sanificazioni di locali pubblici e di culto al controllo del territorio e nell'allestimento di ospedali da campo, ad Aosta, Perugia e Cosenza, mentre medici e infermieri dell'Esercito, assegnati presso l'ospedale militare di Milano o del Policlinico «Celio» di Roma, hanno assistito e curato giornalmente i cittadini colpiti dal virus;
   ritenuto che:
    appare opportuno assegnare al citato personale un riconoscimento economico per il prosieguo della campagna vaccinale, nonché un encomio per la grande opera prestata in favore di tutta la cittadinanza,

impegna il Governo

a valutare la possibilità di porre in essere ogni opportuna iniziativa per il riconoscimento in favore del citato personale di un beneficio economico per il prosieguo della campagna vaccinale, nonché un encomio, in aderenza alle particolari prescrizioni previste dall'articolo 1462 del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 per l'attribuzione di tale tipo di riconoscimento, per la grande opera prestata in favore di tutta la cittadinanza.
9/3113/28. (Testo modificato nel corso della seduta) Deidda, Ferro, Galantino.