• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06072 (5-06072)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06072presentato daPASTORINO Lucatesto diMartedì 25 maggio 2021, seduta n. 515

   PASTORINO. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   tra le aree di pregio ambientale, protette secondo la legge n. 394 del 1991, compare la Pineta di Procoio, sita nella Riserva naturale statale del litorale romano, nei territori comunali di Roma e Fiumicino. Si tratta di una vasta zona connotata dalla presenza di vegetazione di qualità e di fauna preziosa (istrici, volpi, porcospini, tassi e altro). Essa costituisce un ecosistema delicato a ridosso delle spiagge ed è meritevole della massima attenzione e cura ambientale;

   la pineta purtroppo è stata fatta oggetto di una concessione estrattiva di taglio in favore della famiglia Aldobrandini. La Regione Carabinieri forestali del Lazio, come specificato nella risposta del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare all'interrogazione n. 5-04077, nel 2019 ha riscontrato interventi difformi rispetto alle prescrizioni dettate negli atti autorizzativi, in particolare l'apertura di viabilità interna non prevista; tali violazioni integrano gli estremi dei reati contravvenzionali di cui alla normativa forestale, naturalistica e paesaggistica. Conseguentemente, i responsabili del cantiere sono stati deferiti all'autorità giudiziaria ed è stato disposto il sequestro dell'area;

   successivamente sono stati autorizzati interventi forestali necessari ai fini della tutela antincendio e della messa in sicurezza della Pineta, realizzati sotto il controllo della polizia giudiziaria e dell'autorità amministrativa, che sono terminati lo scorso anno;

   tuttavia, secondo quanto denunciato da varie associazioni ambientaliste, in prima linea il Gruppo d'intervento giuridico odv, Gufi e Italia Nostra, e riportato da articoli di stampa con documentazione fotografica, nuovi tagli boschivi starebbero minacciando l'area, ruspe e camion sarebbero infatti impegnati da qualche settimana nella zona vicina a via dei Pescatori e via di Castel Fusano. Visto quanto accaduto negli scorsi anni e la facilità con cui si sono infrante le disposizioni di tutela del territorio sottoposto a vincolo paesaggistico, appare necessario accertare se suddetti lavori siano autorizzati;

   inoltre, gli illeciti sopracitati rilevati dai Carabinieri forestali e i nuovi tagli che stanno minacciando il territorio protetto richiedono, ad avviso dell'interrogante, un ripensamento del Commissione di Riserva –:

   se sia a conoscenza dei fatti evidenziati in premessa e nello specifico dei tagli che starebbero nuovamente insistendo sull'area della Riserva naturale statale del litorale romano, verificandone, per quanto di competenza, le relative autorizzazioni;

   se, al fine di garantire l'effettiva tutela ambientale che la legge affida alla Commissione di riserva, il cui parere è obbligatorio e vincolante (ex articolo 4 del decreto ministeriale 29 marzo 1996) e che deve vigilare sul funzionamento e sulla gestione unitaria dell'area, intenda adottare le iniziative di competenza per verificare l'operato della stessa.
(5-06072)