• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06078 (5-06078)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06078presentato daCANTONE Carlatesto diMartedì 25 maggio 2021, seduta n. 515

   CARLA CANTONE, VISCOMI, MURA, LACARRA e LEPRI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   come evidenziato in un recente articolo apparso sul Sole 24 ore, in assenza di una specifica previsione di legge o contrattuale, il lavoratore dipendente che si sottopone alla vaccinazione anti Covid-19 deve utilizzare ferie o permessi annui per preservare il proprio trattamento economico;

   a tutt'oggi, infatti, non è stato previsto un regime di carattere generale che assicuri una specifica tutela in favore del lavoratore costretto ad assentarsi dal lavoro per sottoporsi alla vaccinazione;

   a differenza di quanto previsto dal Protocollo vaccinazione in azienda, del 6 aprile 2021, nel quale al punto 15 si prevede espressamente che, in caso di somministrazione eseguita su iniziativa del datore di lavoro durante l'orario di lavoro, in locali dell'impresa o convenzionati con la medesima, il relativo tempo non è da considerarsi assenza, ma equiparato a tutti gli effetti all'orario di lavoro. Nel caso di somministrazione presso le strutture sanitarie accreditate alla vaccinazione, il lavoratore sarà costretto ad utilizzare le ferie o i permessi;

   l'articolo 31, comma 5, del decreto-legge n. 41 del 2021 dispone, per il solo personale scolastico, che l'assenza per la somministrazione del vaccino è da considerarsi giustificata e non comporta alcuna decurtazione del trattamento economico;

   il progressivo ampliamento della campagna vaccinale, con il corrispondente abbassamento delle soglie anagrafiche, coinvolge sempre più cittadini in età lavorativa;

   occorre favorire ogni iniziativa volta ad assicurare il più ampio e sollecito successo della campagna vaccinale, superando vincoli, difficoltà e diffidenze di ogni sorta al riguardo, nell'interesse della salute pubblica e della ripresa in sicurezza delle attività economiche –:

   quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere per superare l'attuale situazione di disparità di trattamento economico tra i lavoratori che possono usufruire della vaccinazione in azienda e coloro che devono rivolgersi alle strutture accreditate.
(5-06078)