• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/05501 SANTANGELO, FERRARA, PRESUTTO, TRENTACOSTE, MONTEVECCHI, PAVANELLI, PELLEGRINI Marco, CROATTI, PIRRO, RUSSO, LOMUTI - Al Ministro della transizione ecologica. - Premesso che: nel...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-05501 presentata da VINCENZO SANTANGELO
giovedì 20 maggio 2021, seduta n.329

SANTANGELO, FERRARA, PRESUTTO, TRENTACOSTE, MONTEVECCHI, PAVANELLI, PELLEGRINI Marco, CROATTI, PIRRO, RUSSO, LOMUTI - Al Ministro della transizione ecologica. - Premesso che:

nel novembre 2020 la società Renexia (del gruppo Toto) ha presentato il progetto denominato Medwind Italia volto a realizzare una piattaforma eolica offshore al largo delle isole Egadi (Trapani). In particolare, il progetto prevede un grande parco eolico galleggiante formato da 190 turbine eoliche su piattaforme ancorate sul fondale dalle quali dovrebbero partire i cavi necessari per il trasporto dell'energia prodotta, per un'estensione totale di circa 18 milioni di metri quadrati di mare;

sempre nel novembre scorso la società ha presentato apposita richiesta di concessione del demanio marittimo;

attualmente l'iter progettuale, già posto all'attenzione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, si trova in fase preliminare in attesa della valutazione di impatto ambientale;

a breve la società avvierà l'installazione di una boa (flidar), che consentirà le misurazioni necessarie, e provvederà all'effettuazione di rilievi geofisici (survey);

considerato che, a fronte delle numerose rassicurazioni della società Renexia sulla bontà del progetto e del plauso di talune associazioni ambientaliste, diversi esperti e amministratori locali lamentano l'inadeguatezza della documentazione finora fornita sulla base della quale sono state espresse stime e previsioni sull'impatto ambientale del parco eolico, manifestando la necessità di procedere a studi più approfonditi a supporto dei dati divulgati;

rilevato che:

l'eolico rappresenta un fondamentale mezzo di produzione di energia rinnovabile. Tuttavia la realizzazione di ogni impianto, soprattutto di così ampia dimensione, deve tenere necessariamente in considerazione l'aspetto dell'impatto ambientale e le conseguenze per il territorio coinvolto;

la collocazione geografica prescelta per la realizzazione di uno dei più grandi parchi eolici al mondo, segnatamente tra le isole Egadi e la Tunisia, rappresenta un tratto di mare dove si concentrano le maggiori attività del settore ittico. Sarebbe dunque necessario valutare con massima attenzione la concessione di questa smisurata porzione marina, per scongiurare il fatto che la realizzazione di questo impianto possa avere effetti devastanti per l'ecosistema, condizionare le rotte delle imbarcazioni civili e commerciali nonché restringere notevolmente il tratto di pesca disponibile;

è noto agli interroganti che il graduale passaggio alle fonti rinnovabili rappresenta un obiettivo fondamentale per l'Italia, anche in virtù dell'accordo adottato alla conferenza di Parigi sul clima (Cop21) nel dicembre 2015. In taluni casi, però, le caratteristiche morfologiche e il settore economico prevalente di un determinato territorio potrebbero rendere preferibile una capillare realizzazione di impianti diffusi in luogo di grandi impianti eolici o fotovoltaici che impatterebbero in maniera decisiva sulle peculiari e uniche caratteristiche dei luoghi,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo, in sede di valutazione del progetto, intenda considerare le argomentazioni addotte dalle amministrazioni locali e dalle associazioni interessate;

se non ritenga, nell'indefettibile percorso di transizione ecologica, di dover salvaguardare le caratteristiche e le peculiarità di ciascun territorio, preferendo una diffusione capillare degli impianti eolici, in luogo del maggiore impatto potenzialmente generabile da quelli di grande dimensione.

(4-05501)