• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/02525 MONTEVECCHI, CROATTI, LANZI, NATURALE, PRESUTTO, QUARTO, TRENTACOSTE, VANIN, BOTTICI - Ai Ministri della cultura e della transizione ecologica. - Premesso che: è in corso presso la...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02525 presentata da MICHELA MONTEVECCHI
martedì 18 maggio 2021, seduta n.327

MONTEVECCHI, CROATTI, LANZI, NATURALE, PRESUTTO, QUARTO, TRENTACOSTE, VANIN, BOTTICI - Ai Ministri della cultura e della transizione ecologica. - Premesso che:

è in corso presso la Regione Toscana una conferenza di servizi per la realizzazione di un imponente impianto eolico denominato "Monte Giogo di Villore" sul crinale appenninico del Mugello;

in particolare, la società proponente ha depositato presso la Regione Toscana un'istanza di avvio del procedimento per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (di seguito PAUR) per il suddetto progetto. Il procedimento comprende anche la Valutazione di Incidenza Ambientale sui seguenti siti della "Rete Natura 2000" localizzati nel territorio toscano: ZSC Muraglione Acquacheta, ZSC Giogo-Colla di Casaglia e ZSC Foreste Alto Bacino dell'Arno, (ricadenti nella città metropolitana di Firenze) e sui seguenti Siti localizzati in Emilia-Romagna: ZSC-ZPS Acquacheta e SIC-ZPS Monte Gemelli - Monte Guffone (ricadenti nella provincia di Forlì-Cesena);

nell'ambito del Provvedimento autorizzatorio unico regionale, il proponente ha richiesto, oltre al provvedimento di Valutazione di impatto ambientale, anche il rilascio dell'Autorizzazione unica, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo n. 387 del 2003, nella quale sono ricomprese tra le altre, l'Autorizzazione paesaggistica e Nulla-osta archeologico;

il progetto ricade territorialmente nei Comuni di: Vicchio (Firenze) e Dicomano (Firenze), per quanto riguarda l'impianto eolico; San Godenzo (Firenze) e Rufina (Firenze), per le opere accessorie; Barberino del Mugello (Firenze) e Scarperia e San Piero (Firenze), per lavorazioni; ed interessa, a livello di impatti, anche i Comuni di: Borgo San Lorenzo (Firenze), per il traffico dei mezzi pesanti; Marradi (Firenze) e Portico e San Benedetto (Forlì-Cesena), per potenziale impatto paesaggistico;

l'impianto sarà, in base al progetto, composto da otto aerogeneratori di altezza massima all'hub pari a 99 metri e potenza complessiva pari a 29,6 MW, nonché da numerose opere accessorie necessarie all'allaccio alla rete elettrica;

come si apprende da articoli di stampa (tra cui quello intitolato "Sopralluogo congiunto per l'eolico", "La Nazione", edizione di Firenze del 6 maggio 2021) la Conferenza di servizi ha stabilito, nell'ultima seduta, che verrà effettuato un sopralluogo congiunto tra i tecnici del proponente e della Soprintendenza di Firenze per visionare i punti sensibili del discusso progetto di impianto eolico, sui crinali del Giogo di Villore e di Corella;

considerato che:

data la sua imponenza e la particolarità dei luoghi interessati, il progetto dell'impianto eolico ha sollevato numerose reazioni avverse da parte di associazioni, privati cittadini ed enti coinvolti che lamentano inoltre diverse irregolarità al procedimento;

attraverso diversi documenti ufficiali prodotti durante l'inchiesta pubblica all'interno del procedimento indetta dalla Regione Toscana, sono state sollevate numerose criticità quali, a titolo esemplificativo, la possibile ricaduta nel progetto in aree non idonee ai sensi del decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 settembre 2020 (allegato 3(paragrafo 17) - Criteri per l'individuazione di aree non idonee: aree che svolgono funzioni determinanti per la conservazione della biodiversità (fasce di rispetto o aree contigue delle aree naturali protette; istituende aree naturali protette oggetto di proposta del Governo ovvero di disegno di legge regionale approvato dalla Giunta; aree di connessione e continuità ecologico-funzionale tra i vari sistemi naturali e seminaturali; aree di riproduzione, alimentazione e transito di specie faunistiche protette; aree in cui è accertata la presenza di specie animali e vegetali protette);

considerato inoltre che:

nell'ambito della Conferenza di servizi sono stati espressi diversi pareri dagli enti coinvolti, alcuni dei quali totalmente negativi, tra i quali si citano: il parere sfavorevole dell'Ente parco nazionale delle Foreste casentinesi nel quale si afferma che l'impianto andrà a modificare in maniera irreversibile un tratto di crinale di notevolissimo interesse naturalistico, habitat di una moltitudine di specie di interesse conservazionistico e corridoio ecologico di estrema importanza per la diffusione di numerose specie; il parere sfavorevole della Soprintendenza archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini, secondo la quale, per gli aspetti di intervisibilità dal territorio di competenza, gli aerogeneratori in progetto sono distintamente percepibili visivamente seppur in maniera localizzata da punti di vista che presentano un valore paesaggistico particolarmente rilevante, anche grazie alla tipica conformazione morfologica dei rilievi su cui si inseriscono e che pertanto la conservazione del loro carattere di eccezionale naturalità ed unicità morfologica e panoramica potrebbe essere compromessa dalla percezione degli impianti, avulsi dal contesto paesaggistico naturale circostante; il parere sfavorevole dell'Unione di comuni della Romagna Forlivese motivato dal fatto che l'impianto è visibile in una parte significativa del territorio comunale di Portico e San Benedetto ed incide negativamente sul paesaggio collinare ed in particolare a causa della visibilità da crinali oggetto di particolare tutela individuati dal vigente Piano territoriale di coordinamento provinciale, ai sensi dell'articolo 20, comma 1, lettera a) del Piano territoriale paesaggistico regionale dell'Emilia-Romagna;

la Soprintendenza archeologia Belle Arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, dopo un primo parere negativo, ha espresso parere favorevole, purché siano superate le condizioni di dissenso tra cui: riduzione degli aerogeneratori, riduzione dell'altezza, soluzione alternativa per le aree di cantiere in modo da evitare ingenti tagli boschivi, previsione del totale smantellamento delle opere in cemento armato e calcestruzzo al termine del periodo di utilizzo dell'impianto e attivazione dell'archeologia preventiva, con redazione di piano relativo alle indagini da effettuare e valutazione degli esiti che devono risultare compatibili con la tutela archeologica;

la Regione Toscana, pur facendo presente gli effetti negativi della realizzazione dell'impianto, quali la riduzione consistente del patrimonio boscato in un'area tutelata ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio e l'alterazione dello skyline (anche se parziale), ha rilasciato comunque parere favorevole, con la prescrizione dell'utilizzo di gabbionate rinverdite in luogo di semplici gabbionate ad elevato impatto paesaggistico. Parere positivo è stato rilasciato anche dalla Regione Emilia-Romagna,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno effettuare le verifiche necessarie per comprendere i motivi del parere espresso dalle regioni interessate, che non hanno tenuto conto delle ragioni ostative delle Soprintendenze e degli altri enti coinvolti e quali azioni intenda intraprendere per la tutela del valore paesaggistico di quell'area.

(3-02525)