• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09301 (4-09301)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09301presentato daCUNIAL Saratesto diMercoledì 19 maggio 2021, seduta n. 511

   CUNIAL. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   secondo quanto riportato da Manlio Dinucci, ne «il Manifesto», il 17 maggio 2021, «il portavoce delle Forze israeliane Zilberman, annunciando l'inizio del bombardamento di Gaza, ha specificato che “prendono parte all'operazione 80 caccia, inclusi gli avanzati F-35”. È ufficialmente il battesimo di fuoco dei caccia di quinta generazione della statunitense Lockheed Martin, alla cui produzione partecipa anche l'Italia quale partner di secondo livello»;

   Israele, che ha già ricevuto dagli Usa 27 F-35, ha deciso, nel febbraio 2021, di acquistarne non più 50, ma 75. A tal fine il Governo israeliano ha decretato un ulteriore stanziamento di 9 miliardi di dollari: 7 provenienti dall'«aiuto» militare gratuito di 28 miliardi di dollari concesso dagli Usa a Israele, 2 concessi come prestito dalla Citibank statunitense;

   mentre i piloti israeliani di F-35 vengono addestrati dalla U.S. Air Force in Arizona e in Israele, il Genio dello US Army costruisce in Israele speciali hangar rinforzati per gli F-35, adatti sia per la massima protezione dei caccia a terra, sia per il loro decollo rapido quando vanno all'attacco. Allo stesso tempo le industrie militari israeliane [...], in stretto coordinamento con la Lockheed Martin, potenziano il caccia, ribattezzato «Adir» (Potente): soprattutto la sua capacità di penetrare le difese nemiche e il suo raggio d'azione, che è stato quasi raddoppiato;

   gli F-35A, che si aggiungono alle centinaia di cacciabombardieri già forniti dagli Usa a Israele, sono progettati per l'attacco nucleare, in particolare con la nuova bomba B61-12 che gli Stati Uniti forniranno anche a Israele, unica potenza nucleare in Medioriente, con un arsenale stimato in 100-400 armi nucleari. Se Israele raddoppia il raggio d'azione degli F-35 e sta per ricevere dagli Usa 8 aerei cisterna Pegasus della Boeing per il rifornimento in volo degli F-35, è perché secondo l'interrogante si prepara a sferrare un attacco, anche nucleare, contro l'Iran;

   le forze nucleari israeliane sono integrate nel sistema elettronico Nato, nel quadro del «Programma di cooperazione individuale» con Israele, Paese che, pur non essendo membro della Alleanza, è integrato con una missione permanente nel quartier generale della Nato a Bruxelles. Nello stesso quadro, la Germania ha fornito a Israele 6 sottomarini Dolphin modificati per il lancio di missili nucleari [...];

   la cooperazione militare dell'Italia con Israele è divenuta legge della Repubblica (legge 17 maggio 2005 n. 94). Essa stabilisce una cooperazione a tutto campo, sia tra le forze armate che tra le industrie militari, comprese attività che restano segrete perché soggette all'«Accordo di sicurezza» tra le due parti;

   Israele ha fornito all'Italia il satellite Opsat-3000, che trasmette immagini ad altissima risoluzione per operazioni militari in lontani teatri bellici. Il satellite è collegato a tre centri in Italia e, allo stesso tempo, a un quarto centro in Israele, a riprova della sempre più stretta collaborazione strategica tra i due Paesi;

   l'Italia ha fornito a Israele 30 caccia Aermacchi della Leonardo, per l'addestramento dei piloti. Ora può fornirgli una nuova versione, l'M-346 FA (Fighter Attack), che – specifica la Leonardo – serve allo stesso tempo per l'addestramento e per «missioni di attacco al suolo con munizionamenti di caduta da 500 libbre e munizionamenti di precisione capaci di aumentare il numero di obiettivi da colpire contemporaneamente». La nuova versione del caccia – sottolinea la Leonardo – è particolarmente adatta a «missioni in aree urbane», dove caccia pesanti «vengono spesso utilizzati in missioni poco paganti e con alti costi operativi» –:

   di quali informazioni disponga il Governo e quali siano le sue intenzioni in merito a quanto esposto in premessa.
(4-09301)