• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09279 (4-09279)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09279presentato daRUFFINO Danielatesto diVenerdì 14 maggio 2021, seduta n. 508

   RUFFINO. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   la ferrovia ad alta velocità (Tav) Torino-Lione è un'infrastruttura fondamentale per il Paese, in quanto rientra nel corridoio «Mediterraneo» previsto all'interno delle reti transeuropee dei trasporti (Ten-T), che collegano il centro Europa con i Paesi insulari al fine di sviluppare la libera circolazione di persone e merci all'interno dell'Unione europea;

   la tratta tra Saint Jean de Maurienne (Francia) e Bussoleno (Italia) è gestita da Telt (Tunnel euralpin Lyon Turin), azienda italo-francese nata nel 2015 in sostituzione di Lft (Lyon Turin ferroviaire), di proprietà al 50 per cento dello Stato francese e al 50 per cento delle Ferrovie dello Stato Italiane;

   l'esecuzione dell'opera risulta essere ferma da quando, nel 2019, l'allora Ministro delle infrastrutture e dei trasporti decise di interrompere la progettazione del tratto italiano tra Torino e Bussoleno non rinnovando contestualmente l'incarico al commissario di Governo incaricato per la realizzazione dell'infrastruttura;

   la mancata realizzazione del tratto Torino-Bussoleno, porterebbe il tunnel di base a funzionare ad un terzo della sua potenziale capacità, rendendo l'investimento improduttivo e fallimentare. Oltretutto, ciò avverrebbe in aperto contrasto con gli impegni già assunti dal Governo italiano con l'Unione europea, la quale finanzierà più della metà della tratta internazionale;

   la mancata realizzazione del tratto ferroviario Torino-Bussoleno, quindi, metterebbe a rischio non solo il cofinanziamento da parte dell'Unione europea, ma l'intero progetto, in quanto l'opera viene considerata dalla Commissione europea nella sua totalità e completa funzionalità e non solo limitatamente alla sezione transfrontaliera di valico;

   a fine 2020 la Commissione europea ha annunciato di voler incrementare i finanziamenti comunitari, sia per la tratta internazionale che per le tratte nazionali, che ad oggi non beneficiano ancora delle risorse europee. In questo modo l'Italia per la tratta Torino-Bussoleno potrebbe beneficiare di ulteriori 750 milioni di euro a fondo perduto;

   da organi di stampa si apprende della decisione da parte del Governo italiano di partecipare ai nuovi bandi europei al fine di ottenere i fondi necessari al completamento dell'opera, evidenziando in questo modo la volontà del Governo di procedere nella realizzazione dell'infrastruttura; non è possibile quindi mettere in discussione la realizzazione dell'alta velocità Torino-Lione, già individuata dalle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, come opera strategica non soltanto per il rilancio del Paese, ma dell'intera Europa –:

   se il Ministro indirizzo sia a conoscenza della problematica esposta e quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di riavviare quanto prima il progetto dell'alta velocità della tratta ferroviaria Torino-Bussoleno rientrante nel Torino-Lione;

   quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di coinvolgere i territori interessati nella realizzazione dell'opera.
(4-09279)