• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02144/158/ ... in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2144/158/0506 presentato da LOREDANA DE PETRIS
lunedì 3 maggio 2021, seduta n. 020

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (A.S. 2144),
premesso che:
i commi 9 e 10 dell'articolo 8 prevedono due estensioni differenti della proroga del blocco dei licenziamenti collettivi e individuali;
* al comma 9 dell'articolo 8 viene prolungato sino al 30 giugno 2021 il regime di blocco dei licenziamenti collettivi e individuali previsto dalla legge di bilancio 2021 sino al 31 marzo 2021, chiarendo anche che restano sospese le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020. Fino al 30 giugno 2021 al datore di lavoro rimane altresì preclusa, indipendentemente dal numero dei dipendenti, la facoltà di recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo;
* al comma 10 le preclusioni e le sospensioni vengono prolungate per il periodo dal 1° luglio al 31 ottobre 2021, in considerazione delle proroghe per i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione salariale in deroga nonché del trattamento di cassa integrazione salariale per i lavoratori dipendenti agricoli a tempo indeterminato (CISOA) di cui al medesimo articolo 8;
* non appare tuttavia comprensibile tale distinzione tra datori di lavoro rientranti nel perimetro CIGO e datori rientranti nel perimetro di assegno ordinario e CIG in deroga: tutti i settori economici del Paese risultano infatti direttamente o indirettamente colpiti dal virus e dai provvedimenti emanati per contenerne la diffusione, con effetti drammatici per i lavoratori e per le loro famiglie;
* l'articolo 14 del decreto 14 agosto 2020, n. 104, cosiddetto Decreto Agosto, prevedeva che le sospensioni e le preclusioni in materia di licenziamenti si applicassero ai datori di lavoro "che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19". Attualmente, invece esse soltanto per coloro che richiedano tali trattamenti;
impegna il Governo
a prevedere nei prossimi provvedimenti normativi e finanziari connessi all'emergenza Covid-19 una proroga almeno sino al 31 ottobre 2021 anche per i datori rientranti nel perimetro CIGO COVID-19, il divieto di licenziamento, prevedendo che esso si applichi per le aziende indipendentemente dal fatto che le stesse ricorrano agli ammortizzatori per loro previsti.
(0/2144/158/0506)
De Petris, Errani, Laforgia, Grasso, Ruotolo