• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02144/222/ ... in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2144/222/0506 presentato da ETTORE ANTONIO LICHERI
lunedì 3 maggio 2021, seduta n. 020

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (A.S. 2144),
Premesso che,
la crisi pandemica legata al Covid-19 continua a condizionare la situazione economica e sociale del Paese, generando pesanti ricadute sotto il profilo territoriale, dei settori economici, dei livelli occupazionali e di reddito;
nel mese di marzo, utilizzando lo scostamento di 32 miliardi autorizzato dal Parlamento nel mese di gennaio 2021, il Governo ha perfezionato il decreto-legge in esame contenente un ampio spettro di misure di sostegno a imprese e lavoratori e ai settori più impattati dalle chiusure;
l'uscita dalla situazione di grave crisi in atto, tuttavia, richiede di proseguire con determinazione nell'azione di sostegno all'economia, non soltanto per ragioni di doverosa solidarietà e coesione sociale, ma per evitare una caduta insostenibile di potenziale produttivo del Paese;
nel mese di aprile, in occasione della discussione del Documento di Economia e Finanze, il Parlamento ha autorizzato un ulteriore scostamento di 40 miliardi. Tali risorse saranno utilizzate nel nuovo provvedimento che vedrà la luce nei prossimi giorni;
impegna il Governo:
ad introdurre, nel decreto-legge di sostegno alle imprese e all'economia, in via di adozione:
a) ulteriori contributi a fondo perduto in favore dei titolari di partite IVA e a tutte le imprese dei diversi settori impattate dalla crisi da Covid-19, nonché misure volte a sostenere la copertura di parte dei costi fissi a carico delle imprese, con particolare riguardo all'estensione e alla proroga del credito di imposta sui canoni di locazione relativi ad immobili ad uso non abitativo e affitto d'azienda e alla copertura della quota fissa delle bollette elettriche;
b) adeguate misure di sostegno per le imprese ad alta intensità di lavoro (mense e servizi di pulizia, etc.), con particolare riguardo alla cassa integrazione;
c) misure finalizzate a sostenere l'erogazione del credito alle piccole e medie imprese (PMI) e a prorogare fino al 31 dicembre 2021, la scadenza del regime di garanzia dello Stato sui prestiti;
d) la proroga fino al 31 dicembre 2021 della moratoria sui crediti alle PMI e delle misure relative al "Fondo Gasparrini";
e) lo stanziamento di adeguate risorse, pari ad almeno 600 milioni di euro, in favore degli enti locali da destinare alla riduzione del pagamento della Tassa sui rifiuti (TARI) da parte delle imprese;
f) lo stanziamento di ulteriori risorse, pari ad almeno 100 milioni di euro, in favore del Fondo per la montagna di cui all'articolo 2 del decreto legge in esame;
g) la proroga delle indennità a favore dei lavoratori stagionali, con particolare riguardo ai lavoratori stagionali in agricoltura e nel settore del turismo, lavoratori ciclici, dello spettacolo, della cultura e agli "invisibili";
h) lo stanziamento di risorse aggiuntive in favore degli enti locali da destinare all'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché per rafforzare la capacità di risposta nei confronti di persone e nuclei familiari in condizione di povertà e maggiormente esposti agli effetti dell'emergenza pandemica e alla crisi socio-economica;
i) lo stanziamento di adeguate risorse finalizzate ad affrontare le problematiche del disagio psicologico dei minori conseguenti all'emergenza Covid-19;
l) misure finalizzate a risolvere problematiche del settore Fiere;
m) misure in favore delle imprese che gestiscono attività, servizi culturali, eventi, congressi e spettacoli, cinematografici e teatrali, compreso il loro indotto, oggetto di chiusura dell'attività in ragione dell'emergenza sanitaria da Covid-19, con particolare riguardo all'esenzione dal pagamento degli oneri contributivi per un periodo non inferiore a sei mesi a decorrere dal primo mese successivo alla data di riapertura delle suddette attività.
(0/2144/222/0506)
Licheri, Romeo, Damiani, Errani, Malpezzi, Conzatti, Steger