• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00650 (7-00650) «Paita, Scagliusi, Rixi, Gariglio, Tasso».



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00650presentato daPAITA Raffaellatesto diMercoledì 5 maggio 2021, seduta n. 501

   La IX Commissione,

   premesso che:

    il decreto-legge n. 34 del 2020, novellando l'articolo 79 del decreto-legge n. 18 del 2020, ha disciplinato in dettaglio la costituzione di una nuova società di trasporto aereo, controllata direttamente dallo Stato o da società a prevalente partecipazione pubblica, anche indiretta. Successivamente il decreto-legge n. 104 del 2020 ha precisato che l'esercizio dell'attività da parte della stessa è subordinato alle valutazioni della Commissione europea;

    il decreto ministeriale di costituzione della nuova società (denominata Italia Trasporto Aereo - Ita spa) è stato firmato il 9 ottobre 2020, ed è stato registrato alla Corte dei conti il 30 ottobre 2020;

    a seguito della costituzione della società è stato predisposto e sottoposto alla valutazione delle Commissioni parlamentari competenti il Piano industriale di Ita sul quale la IX Commissione Trasporti ha votato, dopo un ampio approfondimento, il proprio parere il 17 marzo 2021;

    l'obiettivo ragionevole della nuova compagnia aerea, delineato nel Piano, era quello di iniziare ad operare in modo da poter beneficiare del presumibile miglioramento degli scenari di domanda, anche collegato ad un contestuale miglioramento della situazione epidemiologica e alla implementazione della campagna vaccinale contro il COVID-19, che si sarebbe dovuto verificare nel periodo estivo;

    d'altro canto, l'amministrazione straordinaria delle società del gruppo Alitalia ha dato conto, nel corso dell'audizione svolta presso la IX Commissione Trasporti il 20 aprile 2021, della situazione delle società, segnalando l'importanza dell'ottenimento dei ristori da riconoscere alle stesse in ragione delle perdite economiche dipendenti dall'epidemia da COVID-19;

    con riferimento a entrambe queste problematiche è da tempo aperta un'interlocuzione tra il Governo e la Commissione europea;

    purtroppo, il protrarsi di tale trattativa, al di là del merito delle questioni che vengono discusse, è di per sé cagione di un grave pregiudizio per il nostro Paese, perché rischia di privarlo di un asset fondamentale per la ripartenza del turismo, leva fondamentale di ripresa economica, e perché a fronte di un impegno di ingenti risorse pubbliche si rischia di perdere quote di mercato a vantaggio dei concorrenti;

    come ha ricordato, da ultimo, anche l'amministratore delegato di Ita nel corso dell'audizione del 27 aprile 2021, le società in amministrazione straordinaria non si sono trovate nelle condizioni di corrispondere lo stipendio del mese di aprile ai propri lavoratori;

    allo stesso tempo il ritardo nell'avvio della nuova compagnia potrebbe indebolirne la strategia anche a fronte dell'adozione di aggressive iniziative commerciali da parte dei concorrenti (in particolare di diverse compagnie low cost) volte ad assicurarsi spazi più ampi in un mercato importante e, proprio per le ragioni sopra indicate, poco presidiato, fino a comportare, se il ritardo dovesse protrarsi, la parziale compromissione degli obiettivi del Piano;

    l'ampio stanziamento di risorse pubbliche fin qui operato impone di addivenire ad una conclusione positiva con la partenza di una compagnia nazionale, assicurando l'equilibrio economico-finanziario della stessa ed evitando il versamento di ulteriori contributi pubblici;

    appare pertanto indispensabile un rapido avvio della nuova compagnia aerea, quanto meno a partire da luglio, fermo restando che è necessario, al fine di consentire tale avvio, procedere immediatamente allo sblocco dell'attività commerciale di ticketing;

    auspicando il raggiungimento di un accordo con le istituzioni europee e garantendo al Governo tutto il supporto nella trattativa, appare comunque necessario che si assicuri alla nuova compagnia di poter avviare la propria attività nei tempi ormai improcrastinabili sopra indicati,

impegna il Governo:

   a valutare la sussistenza dei presupposti per definire con la Commissione europea un accordo che possa rispondere alle esigenze che il Governo ha delineato con la decisione di costituire una nuova compagnia aerea;

   ad assumere comunque tutte le iniziative necessarie a consentire che Ita spa possa avviare la propria attività entro luglio 2021.
(7-00650) «Paita, Scagliusi, Rixi, Gariglio, Tasso».