• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02235    due articoli di stampa pubblicati sul sito redattoresociale.it del 14 aprile 2021 e sul sito mysuperabile.inail.it del 16 aprile 2021 ricostruiscono la vicenda occorsa a Napoli il 10...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02235presentato daVERSACE Giuseppinatesto presentato Martedì 4 maggio 2021 modificato Mercoledì 5 maggio 2021, seduta n. 501

   VERSACE, BAGNASCO e DALL'OSSO. — Al Ministro per le disabilità. — Per sapere – premesso che:
   due articoli di stampa pubblicati sul sito redattoresociale.it del 14 aprile 2021 e sul sito mysuperabile.inail.it del 16 aprile 2021 ricostruiscono la vicenda occorsa a Napoli il 10 aprile 2021 a Ilaria, una giovane donna alla quale è stata inflitta una sanzione di 400 euro per aver accompagnato suo fratello, con disabilità psichica, in prossimità del mare e aver conseguentemente violato le norme vigenti per il contrasto alla diffusione del Sars-Cov-2;
   proprio per il suo valore «simbolico» e soprattutto perché convinta di aver subito una vera e propria ingiustizia da parte di un appartenente alle forze dell'ordine, Ilaria ha deciso di impugnare la multa di 400 euro, forte anche della sua competenza professionale. Oltre a essere caregiver di suo fratello Nicola, Ilaria è infatti praticante avvocato;
   il fatto è accaduto a Napoli e risale al 10 aprile 2021, e come ricostruisce la stessa Ilaria, per cercare di interrompere l'isolamento dovuto e forzato del fratello causato dalla pandemia ed accogliendo una volontà del medesimo fratello, ha cercato di avvicinarsi al mare, ma è stata fermata da un agente delle forze dell'ordine, che le ha comminato la multa di 400 euro, nonostante l'esistenza di specifiche vigenti deroghe ai divieti di spostamento per le persone con disabilità e, in particolare, per le persone con disabilità psichica;
   la vicenda descritta è emblema della sofferenza e della fatica che, soprattutto in questi lunghi mesi di forti restrizioni e sacrifici, pesa sulle spalle soprattutto delle persone con disabilità e dei loro caregiver. La denuncia di Ilaria ha raccolto sostegni e consensi, anche da parte dell'associazionismo, e tra questi dall'associazione «Tuttiascuola», che sostiene e accompagna, soprattutto in Campania, i genitori delle persone con disabilità;
   peraltro si ricorda che da tempo sono in corso d'esame disegni di legge per il riconoscimento della figura del caregiver, nonché disegni di legge volti a prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche tramite videosorveglianza, in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità –:
   quali iniziative di competenza si intendano adottare anche alla luce del gravissimo nuovo ed ennesimo fatto esposto in premessa a danno di un soggetto disabile e del caregiver, affinché detti avvenimenti non si abbiano più a ripetere, garantendo realmente i diritti delle persone con disabilità e dei caregiver soprattutto in questo terribile fase di pandemia.
(3-02235)