• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00644 (7-00644) «Spadoni, Boldrini, Di Stasio, Quartapelle Procopio, Berti, Buffagni, Del Grosso, Del Re, Emiliozzi, Fantinati, Grande, Marino, Olgiati».



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00644presentato daSPADONI Maria Ederatesto diLunedì 3 maggio 2021, seduta n. 499

   La III Commissione,

   premesso che:

    la Leader's Declaration dell'ultimo G20 a presidenza saudita, in particolare lo statement numero 25 in materia di Women's Empowerment sancisce la necessità di creare una roadmap nel corso della successiva Presidenza del G20 per portare avanti appunto le politiche per l'uguaglianza di genere in tutti i Paesi partecipanti. Lo statement 25, ricordando le dichiarazioni e gli inviti all'azione delle Nazioni Unite, afferma l'importanza dell'emancipazione delle donne e delle ragazze come questione trasversale a tutti gli aspetti di ogni politica, riconoscendo alle donne il ruolo di motore chiave della crescita economica. La dichiarazione finale del G20 in Arabia Saudita continua ribadendo l'impegno nella promozione dell'uguaglianza di genere, nella lotta agli stereotipi, nella riduzione dei divari salariali. Ricorda poi l'impegno a raggiungere l'obiettivo di Brisbane, ossia di ridurre del 25 per cento il divario nel lavoro tra uomini e donne, oltre a migliorare la qualità dell'occupazione femminile entro il 2025, chiedendo infine all'Ilo e all'Ocse di continuare a fornire input per sostenere i progressi svolti e attendendo la roadmap della Presidenza italiana;

    dal 1° dicembre 2020 l'Italia detiene la Presidenza del G20. L'azione della Presidenza italiana si svolgerà seguendo tre pilastri tra loro interconnessi: persone, pianeta e prosperità. La priorità attuale è dare una risposta quanto più rapida ed efficace alla pandemia con un accesso universale a diagnosi, terapie e vaccini. Inoltre, tra le principali sfide per una ripresa incentrata sulle persone, è necessaria una particolare attenzione alla tutela dei soggetti e dei Paesi più vulnerabili, al ruolo dei giovani e all'empowerment femminile. L'emergenza epidemiologica, infatti, ha colpito interi settori e categorie produttive ma con conseguenze diverse nelle varie fasce della popolazione. Il tasso di occupazione femminile in Italia è uno dei più bassi d'Europa, già prima della pandemia si attestava intorno al 50 per cento contro il 68 per cento degli uomini. Una recente indagine Istat sottolinea il triste dato del nostro Paese secondo cui nel 2020 sono stati oltre 440.000 i posti di lavoro persi di cui circa 312.000 occupati da donne. Questa situazione ha subìto una forte accelerazione alla fine dell'anno, basti pensare che solo nel mese di dicembre la percentuale di donne che aveva perso il lavoro era il 98 per cento del totale (fonte dati Istat);

    gli aspetti da considerare per perseguire l'uguaglianza di genere sono molti: il gender equality work balance, la parità salariale, la rappresentanza femminile nel settore sia pubblico che privato. Il Women 20 è un gruppo di interesse della società civile con l'obiettivo di elaborare proposte ai leader mondiali che si riuniscono ogni anno sul gender equality formato dalle delegazioni dei venti Paesi del G20. Nasce in seguito al summit in Australia del 2014 con la dichiarazione di Brisbane in cui i Paesi partecipanti si impegnano a ridurre il divario tra uomini e donne nella partecipazione al mercato del lavoro del 25 per cento entro il 2025 («25 by 25»). La prima conferenza del Women 20 si è svolta nell'ottobre del 2015 a Istanbul sotto la presidenza turca e negli anni successivi il lavoro è continuato sotto le presidenze cinese, tedesca, argentina, giapponese e saudita;

    sempre all'interno della cornice del G20 e, anch'esso rivolto all'empowerment femminile nel 2019 in Giappone nasce il «G20 Empower» che ad oggi comprende 27 Paesi fra Paesi appartenenti al G20 e Paesi ospiti, rappresentando un'alleanza tra settore pubblico e privato per progettare politiche in grado di sviluppare ecosistemi aziendali e organizzativi che promuovano il processo di avanzamento delle donne in posizioni di leadership nel settore privato;

    va tenuto conto del lavoro che l'Employment Working Group sta portando avanti per dare esecuzione all'impegno dei leader G20 per la definizione di una roadmap per l'attuazione dell'obiettivo di Brisbane,

impegna il Governo:

ad attivarsi, nelle opportune sedi internazionali affinché venga rispettato quanto deciso nella Leader's Declaration dell'ultima presidenza del G20 in Arabia Saudita, in particolare per quanto riguarda le previsioni contenute nello statement n. 25 «Women's Empowerment» in cui viene indicata la necessità di delineare sotto la Presidenza italiana, una roadmap comune per il raggiungimento dell'uguaglianza di genere anche attraverso l'adozione di misure per rimuovere le barriere alla partecipazione economica e all'imprenditorialità delle donne.
(7-00644) «Spadoni, Boldrini, Di Stasio, Quartapelle Procopio, Berti, Buffagni, Del Grosso, Del Re, Emiliozzi, Fantinati, Grande, Marino, Olgiati».