• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02211    il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima prevede il passaggio dall'attuale 18 per cento di capacità da fonti rinnovabili al 30 per cento nel 2030;    nell'ambito...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02211presentato daCONTE Federicotesto presentato Martedì 20 aprile 2021 modificato Mercoledì 21 aprile 2021, seduta n. 491

   CONTE e DE LORENZO. — Al Ministro della transizione ecologica . — Per sapere – premesso che:
   il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima prevede il passaggio dall'attuale 18 per cento di capacità da fonti rinnovabili al 30 per cento nel 2030;
   nell'ambito del Piano, il Governo intende procedere al « phase out» del carbone entro il 2025;
   la società Terna, nell'ambito degli obiettivi del Piano nazionale integrato per l'energia e il clima, ha confermato nel Piano di sviluppo 2020 la realizzazione del collegamento denominato « Tyrrhenian link»;
   il Tyrrhenian link è un'opera per la quale saranno investiti 3,7 miliardi di euro per la realizzazione di due linee elettriche sottomarine (950 chilometri di collegamento) a 1.000 megawatt in corrente continua con due tratte: la est dalla Sicilia alla Campania e la ovest dalla Sicilia alla Sardegna;
   il collegamento est è lungo 480 chilometri per unire l'approdo di Fiumetorto, in Sicilia, a Torre Tuscia Magazzeno, tra Pontecagnano e Battipaglia, in Campania;
   da Torre Tuscia Magazzeno, secondo il progetto, i cavi interrati, con una scelta singolare, arriveranno fino a Eboli con tracciati di decine di chilometri;
   verrebbero realizzati – a quanto è dato di sapere – due impianti: il primo di smistamento su una superficie di 20.000 metri quadri e il secondo di conversione per 60.000 metri quadri; il primo in zona agricola e il secondo nella zona di San Nicola Varco, nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, al centro della Piana del Sele;
   la società Terna dichiara di aver tenuto una consultazione on line con le comunità locali di Eboli e Battipaglia; di fatto, tale consultazione ha coinvolto un numero inadeguato di cittadini (150 su decine di migliaia di abitanti);
   difatti l'opera impatta su tutta la Piana del Sele e ne compromette la destinazione agricola, turistica e produttiva, che va invece valorizzata nel processo di riconversione che si sta avviando col Piano nazionale di ripresa e resilienza, realizzando in quell'area il centro agro-alimentare meridionale, programmato e finanziato anni fa dalla regione Campania, a sostegno dell'agricoltura campana, che produce il 10 per cento del prodotto interno lordo agricolo nazionale;
   l'opera di Terna avrebbe l'epicentro tra i nuclei abitati di due città, Eboli e Battipaglia e, tra l'altro, appare incompatibile con la realizzazione, già programmata, del terminale meridionale di Battipaglia della linea ferroviaria ad alta velocità/capacità –:
   se il Ministro interrogato intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, per individuare una diversa localizzazione di detta opera e impedirne la realizzazione nella Valle del Sele per non compromettere la vocazione agricola, turistica e produttiva di un'area di pregio e di grande potenzialità economica.
(3-02211)