• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02213    la legge n. 178 del 2020 (legge di bilancio 2021), al fine di ridurre gli effetti negativi sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti causati dall'emergenza epidemiologica...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02213presentato daAMITRANO Alessandrotesto presentato Martedì 20 aprile 2021 modificato Mercoledì 21 aprile 2021, seduta n. 491

   AMITRANO, INVIDIA, SEGNERI, COMINARDI, CIPRINI, DAVIDE AIELLO, TUCCI, BARZOTTI e PALLINI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   la legge n. 178 del 2020 (legge di bilancio 2021), al fine di ridurre gli effetti negativi sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti causati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 e favorire la ripresa delle loro attività produttive, all'articolo 1, comma 20, ha previsto l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di un Fondo per l'esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, con una dotazione finanziaria iniziale di 1.000 milioni di euro per l'anno 2021, destinata a finanziare l'esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps) e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103;
   i destinatari dello «sconto» sui contributi previdenziali sono le partite Iva e i professionisti fino a 50.000 euro di reddito complessivo, riferito al 2019, e che nel 2020 hanno subito una riduzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33 per cento rispetto a quelli del 2019;
   la legge prevede l'adozione di uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, per definire i criteri e le modalità per la concessione del suddetto esonero;
   il provvedimento è fortemente atteso dai professionisti che nel corso del 2020, a causa della pandemia da COVID-19 e con il conseguente rallentamento delle attività economiche, hanno subito un calo importante delle proprie entrate;
   in data 24 marzo 2021, il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, rispondendo all'interrogazione a risposta immediata in Commissione n. 5-05568, ha dato notizia in ordine alla conclusione della prevista fase di consultazione con tutti i soggetti interessati –:
   in quali tempi il Ministro interrogato intenda provvedere all'adozione dei decreti attuativi richiamati in premessa, fortemente attesi da tutti i professionisti colpiti dagli effetti negativi causati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19. (3-02213)