• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02144/020/ ... Il Senato, in sede di conversione del Decreto legge 22 marzo 2021, n.41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2144/20/0506 presentato da ANNA MARIA BERNINI
giovedì 15 aprile 2021, seduta n. 017


Il Senato,

in sede di conversione del Decreto legge 22 marzo 2021, n.41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Covid-19,

premesso che:

il perdurare dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 sta mettendo a dura prova l'economia del nostro paese e con esso tutti gli operatori coinvolti;

tra i soggetti che attualmente stanno riscontrando difficoltà ci sono sicuramente coloro che dopo tanti anni di studio e progettazione riescono a registrare brevetti;

un brevetto è un titolo giuridico che può essere concesso per ogni invenzione di carattere tecnico purché sia nuova e sia atta a un'applicazione industriale. Conferisce al titolare il diritto di impedire ad altri di produrre, utilizzare o vendere l'invenzione senza autorizzazione;

il brevetto è quindi un importante strumento commerciale per le imprese, che consente loro di proteggere i propri investimenti in ricerca e innovazione e di acquisire risorse economiche supplementari; tuttavia il D.lgs 10 febbraio 2005, n.30 recante il codice della proprietà industriale, consente di registrare un brevetto anche a coloro i quali non posseggono la Partita iva e quindi a persone fisiche che si presume non svolgano una vera e propria attività di impresa;

sarebbe opportuno, soprattutto in questo momento di difficoltà economica, valutare una diminuzione del costo di registrazione e mantenimento dei brevetti;

a livello europeo, la Convenzione sul Brevetto Europeo, firmata a Monaco di Baviera il 5 ottobre 1973, consente ad ogni cittadino o residente di uno Stato membro di avvalersi di un'unica procedura europea per il rilascio di brevetti, sulla base di un corpo omogeneo di leggi brevettuali fondamentali;

il brevetto europeo conferisce al suo titolare, una volta espletata la procedura di convalida nazionale nei Paesi designati, i medesimi diritti che deriverebbero da un brevetto nazionale ottenuto negli stessi Stati;

in gran parte dei casi, chi registra un brevetto in Italia, lo registra anche a livello europeo al fine di tutelare il più possibile la propria invenzione con costi molto più alti rispetto alla registrazione nel singolo Stato membro;

per limitare i tosti, molti inventori preferiscono spesso brevettare le proprie invenzioni soltanto in pochi Paesi, esponendole così maggiormente al rischio di gssere copiate,

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di adottare misure volte a diminuire il costo della registrazione e del rinnovo dei brevetti,

a promuovere a livello comunitario la revisione della disciplina economica dei brevetti i cui costi elevati determinano un notevole svantaggio competitivo per le imprese europee.
(0/2144/20/0506)
Bernini, Damiani, Sciascia, Ferro, Modena, Perosino, Saccone