• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02921/046    premesso che:     il decreto-legge in esame differisce al 30 aprile 2021 il termine per l'applicabilità delle misure restrittive enumerate dall'articolo 1 del decreto-legge...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02921/046presentato daSORTE Alessandrotesto diGiovedì 11 marzo 2021, seduta n. 467

   La Camera,
   premesso che:
    il decreto-legge in esame differisce al 30 aprile 2021 il termine per l'applicabilità delle misure restrittive enumerate dall'articolo 1 del decreto-legge n. 19 del 2020 e dettate dal decreto-legge n. 33 del 2020;
    come ormai noto, le attività di somministrazione di alimenti e bevande sono tra quelle che hanno subito il maggior danno commerciale dall'inizio dell'emergenza sanitaria;
    nell'ultimo anno si sono succeduti una moltitudine di provvedimenti governativi, contenenti disposizioni volte ad imporre e disciplinare le chiusure della attività indicate. Tali decisioni, spesso inopinatamente improvvise, non hanno però avuto la capacità di tenere conto delle peculiarità proprie della attività di ristorazione, aggravando il danno patito dalle imprese. Questi locali, infatti, per loro natura non possono essere aperti e chiusi improvvisamente o in maniera disarticolata, essendo gestiti con una peculiare organizzazione preventiva, finalizzata alla ricerca e conservazione dei prodotti alimentari, allo studio ed alla preparazione dei menu;
    le modalità di attuazione delle chiusure non hanno tenuto neppure conto delle sostanziali differenze esistenti tra le varie attività di ristorazione. Questo ha portato alla erronea convinzione che la concessione di una apertura diurna avrebbe portato beneficio ad ogni ristorante, non valutando che una ampissima parte dei locali, collocati fuori dai grandi centri urbani, apre esclusivamente la sera ed è così, di fatto, chiusa da molti mesi;
    non si può poi non tenere conto di come, in tutto il territorio italiano, si stiano sviluppando proteste di ristoratori: è necessario affrontare il problema prima che la crisi economica del settore non provochi gravi ricadute sociali,

impegna il Governo

ad adoperarsi immediatamente per trovare soluzioni che, in conformità con le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico, possano prevedere la riapertura delle attività di ristorazione in orario diurno e serale, con eventuale limitazione dei coperti ed anticipazione degli orari di chiusura attuati nel periodo antecedente la emergenza sanitaria.
9/2921/46. Sorte, Benigni, Della Frera, Gagliardi, Pedrazzini, Napoli, Ruffino, Silli, Bologna, Rospi.