• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05455 (5-05455)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-05455presentato daMAGI Riccardotesto diMartedì 9 marzo 2021, seduta n. 465

   MAGI e GEBHARD. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   dai risultati della ricognizione svolta dalla campagna «Ero straniero» sullo stato di avanzamento dell'esame delle domande di regolarizzazione dei lavoratori stranieri presenti in Italia emerge che, a sei mesi dalla chiusura della finestra per accedere alla misura, ad agosto 2020, il numero delle domande finalizzate è inferiore all'1 per cento del totale di quelle presentate;

   dai dati forniti dal Ministero dell'interno, in risposta ad un accesso agli atti da parte delle associazioni promotrici della campagna, al 31 dicembre 2020, a fronte delle oltre 207.000 domande presentate dal datore di lavoro per l'emersione di un rapporto di lavoro irregolare o l'instaurazione di un nuovo rapporto con un cittadino straniero (articolo 103, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020), in tutta Italia erano stati rilasciati dalle questure solo 1.480 permessi di soggiorno;

   inoltre, al 16 febbraio 2021, il 5 per cento delle domande era giunto nella fase finale della procedura, mentre il 6 per cento era nella fase precedente della convocazione di datore di lavoro e lavoratore per la firma del contratto in prefettura e successivo rilascio del permesso di soggiorno. In circa 40 prefetture, a quella data, non risultavano nemmeno avviate le convocazioni;

   l'articolo 103 del decreto già citato, ai commi 23 e 25, prevedeva fondi per l'assunzione di personale e l'adeguamento degli strumenti informatici, in vista del notevole aumento del carico di lavoro per gli uffici delle prefetture e delle questure competenti ad esaminare le domande, anche considerando l'impatto dell'emergenza sanitaria sulla loro operatività («nel limite massimo di euro 30.000.000, per l'anno 2021, per l'utilizzo di prestazioni di lavoro a contratto a termine; di euro 4.480.980, per l'anno 2020 e 2021, per l'utilizzo di servizi di mediazione culturale; [...] ed euro 200.000 per l'adeguamento della piattaforma informatica del Ministero dell'interno – Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione»);

   tale enorme ritardo appare grave anche nella prospettiva della campagna vaccinale anti-Covid in corso nel Paese: anche a tutela della salute pubblica, è fondamentale che il maggior numero possibile di persone in possesso dei requisiti venga regolarizzato per garantire una più efficace programmazione vaccinale e una quanto più ampia copertura della popolazione –:

   quali iniziative il Governo intenda mettere in atto per accelerare la definizione delle decine di migliaia di domande in attesa di esame da parte delle prefetture, anche ricorrendo al personale aggiuntivo previsto dalla normativa.
(5-05455)