• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02322 ROMANO, MATRISCIANO, CATALFO, DI PIAZZA, GUIDOLIN, ROMAGNOLI - Ai Ministri della salute e per gli affari regionali e le autonomie. - Premesso che: il personale ispettivo dell'Ispettorato...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02322 presentata da IUNIO VALERIO ROMANO
mercoledì 3 marzo 2021, seduta n.302

ROMANO, MATRISCIANO, CATALFO, DI PIAZZA, GUIDOLIN, ROMAGNOLI - Ai Ministri della salute e per gli affari regionali e le autonomie. - Premesso che:

il personale ispettivo dell'Ispettorato nazionale del lavoro è stato chiamato, sin dall'inizio della pandemia, a cooperare nelle verifiche sull'attuazione dei protocolli COVID-19 nei luoghi di lavoro, rivestendo, peraltro, la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria;

con riguardo al piano vaccinale, per quanto sia a conoscenza degli interroganti, le Regioni, ad eccezione del Piemonte, della Toscana e di qualche Provincia veneta, indugiano ad inserire tale personale tra quello appartenente alle forze di polizia, nonostante sia continuamente esposto al rischio di contagio per la varietà dei luoghi visitati e per le molteplici e diverse persone con cui quotidianamente deve interfacciarsi;

le Prefetture, sulla base di varie circolari del Ministero dell'interno, hanno coinvolto sin dalle prime fasi della pandemia il personale ispettivo dell'INL negli accertamenti sul rispetto dei protocolli anti contagio (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2020), unitamente al personale delle aziende sanitarie locali, dei locali comandi dei Vigili del fuoco e delle forze dell'ordine, a cui il vaccino è già stato somministrato o è in fase di somministrazione in questi giorni;

considerato che appare incomprensibile come le interpretazioni estensive del concetto di "forze dell'ordine", in base alle quali, in alcune realtà territoriali, sembrerebbe essere stata data la possibilità di usufruire del vaccino anche al personale della giustizia, agli avvocati e ai tirocinanti che frequentano i tribunali della Repubblica, non ricomprendano gli ispettori del lavoro, peraltro ufficiali di polizia giudiziaria,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intendano eventualmente adottare al fine di uniformare gli orientamenti regionali, affinché sia chiarito che gli ispettori del lavoro, per la funzione cui sono istituzionalmente chiamati con particolare riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro, ricomprendente gli accertamenti COVID-19, sono equiparati, ai fini del piano vaccinale, alle forze dell'ordine, così da poter svolgere il proprio compito con le necessarie tutele, analoghe a quelle dei colleghi (ASL, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, eccetera) con cui sovente si trovano a operare fianco a fianco.

(3-02322)