• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02845-A/136    premesso che:     durante l'esame in sede referente del decreto-legge sono state aggiunte disposizioni importanti per la ripresa economica e sociale delle aree dell'Italia...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02845-A/136presentato daPATASSINI Tulliotesto diMartedì 23 febbraio 2021, seduta n. 461

   La Camera,
   premesso che:
    durante l'esame in sede referente del decreto-legge sono state aggiunte disposizioni importanti per la ripresa economica e sociale delle aree dell'Italia centrale colpite dal sisma del 2016 e 2017;
    infatti, a più di 4 anni dal sisma, la ricostruzione presenta lentezze e criticità e l'economia dell'intera area è ancora in una fase difficile;
    occorre aiutare la popolazione interessata dal sisma, che ora si trova in una situazione di doppia emergenza in seguito all'aggravarsi dell'emergenza pandemica dal Covid-19 e, in particolare per rilanciare l'economia, attraverso il sostegno delle imprese, danneggiate direttamente o indirettamente dagli eventi sismici;
    il territorio necessita di un reale rilancio economico per ritornare ai livelli precedenti, attraverso una serie di misure a sostegno del mondo delle imprese, intervenendo sia su incentivi per gli investimenti produttivi che intervenendo sull'occupazione e sul costo del lavoro, attraverso riduzione degli oneri previdenziali ampliando la decontribuzione sud prevista dal decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104 «decreto agosto» alle regioni del centro Italia;
    la legge di bilancio 2021 prevede una proroga del credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi, di cui all'articolo 1, commi 98 e seguenti, della legge n. 208 del 2015, ma limitatamente alle imprese localizzate nelle regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Calabria, Sardegna e Molise);
    l'articolo 18-quater del decreto-legge n. 8 del 2017 estende ai comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpiti dagli eventi sismici succedutisi dal 24 agosto 2016, il credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi, di cui all'articolo 1, commi 98 e seguenti, della legge n. 208 del 2015, fino al 31 dicembre 2020, nella misura del 25 per cento per le grandi imprese, del 35 per cento per le medie imprese e del 45 per cento per le piccole imprese;
    occorre prorogare al 31 dicembre 2021 il suddetto credito d'imposta per investimenti nelle regioni dell'Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017, previsto dall'articolo 18-quater del decreto-legge n. 8 del 2017: l'efficacia della misura a tre anni 2018-2020 va confermata per il 2021 per il permanere della gravità di una situazione di forte criticità economica e sociale, che ha comportato anche la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021, disposta con l'articolo 57, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104,

impegna il Governo

ad adottare, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, le opportune iniziative, nei prossimi provvedimenti di carattere legislativo, per prorogare al 31 dicembre 2021 il suddetto credito d'imposta, previsto dall'articolo 18-quater del decreto-legge n. 8 del 2017 per investimenti nelle regioni dell'Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017, allineandolo a quanto disposto dalla legge di bilancio per il 2021 per l'acquisto di beni strumentali nel Mezzogiorno, allo scopo di sostenere l'imprenditoria locale e favorire l'insediamento di nuove iniziative economiche, in presenza di un contesto di elevata incertezza economica e sociale e di difficoltà per i ritardi della ricostruzione.
9/2845-A/136. (Testo modificato nel corso della seduta) Patassini, Marchetti, Caparvi, Saltamartini, Basini, Bellachioma, De Angelis, D'Eramo, Durigon, Gerardi, Zennaro, Paolini, Zicchieri, Lucentini, Benvenuto, Lucchini, Badole, Gobbato, Parolo, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Vanessa Cattoi, Cestari, Comaroli, Frassini, Gava.