• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05368 (5-05368)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05368presentato daCIAMPI Luciatesto diMercoledì 17 febbraio 2021, seduta n. 458

   CIAMPI, SIANI e DE FILIPPO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro dell'istruzione. — Per sapere – premesso che:

   in ragione dell'aggravarsi dell'epidemia da Sars-Cov-2, l'articolo 1, comma 10, lettera s), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, ha confermato l'uso obbligatorio delle mascherine a scuola, senza eccezioni correlate al distanziamento. Pertanto, a partire dalla scuola primaria, la mascherina deve essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza (1 metro tra le rime buccali) previste dai precedenti protocolli, «salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina», le cui specifiche situazioni sono dettagliate nella sezione 2.9 dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri;

   nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l'efficienza;

   a partire dai giorni 27 e 28 agosto 2020, la struttura del commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 ha avviato la distribuzione di mascherine monouso di tipo chirurgico e gel igienizzante presso le istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda la distribuzione di mascherine e gel igienizzante la fornitura di mascherine viene effettuata, a cura della struttura commissariale, per tutto il personale scolastico e per tutti gli studenti e la distribuzione dovrebbe avvenire con cadenza settimanale o bisettimanale, in relazione al numero di alunni e di personale scolastico presenti in ciascuna istituzione scolastica;

   dal sito web della gestione commissariale si legge che alla data del 15 febbraio 2021 sono state distribuite 1.408.944.530 mascherine chirurgiche;

   è senza dubbio apprezzabile la distribuzione gratuita di mascherine e gel igienizzante a tutto il personale scolastico e agli studenti che consente a tutti di proteggersi a prescindere dalle condizioni economiche familiari;

   sono state tuttavia rilevate criticità sia nella distruzione delle mascherine, sia nella qualità e caratteristiche delle stesse;

   da riscontri diretti pervenuti da numerosi istituti su tutto il territorio nazionale e da notizie di stampa (Il flop delle mascherine di Stato per la scuola: «Sono troppo grandi persino per gli adulti», L'Espresso 26 gennaio 2021) si apprende che «alcuni modelli sono enormi rispetto ai volti degli alunni»; altri, «stretti e scomodi a causa dei legacci da fissare sulla nuca»; quasi tutti «emanano cattivo odore», sono «di qualità scadente». Non ci si sente sicuri, e chi può preferisce farne a meno e comprarle per conto proprio, Mentre quelle fornite dal Governo, che i bambini devono comunque prendere, finiscono sprecate;

   in alcuni casi virtuosi è partita la raccolta delle mascherine distribuite a scuola e non usate dai bambini da donare ai più bisognosi, come quanto organizzato a Roma attraverso la Comunità di Sant'Egidio;

   sempre dal citato articolo e da testimonianze dirette sembrerebbe che nelle ultime settimane lo Stato stia mettendo a disposizione mascherine «enormi», chiaramente indicate per gli adulti;

   tali mascherine sono inutilizzabili in quanto, troppo larghe per i visi dei bambini, non aderiscono e non proteggono visto che lasciano passare l'aria;

   in questo momento in cui circolano le varianti più contagiose del virus sarebbe assolutamente opportuno porre la massima attenzione all'adeguatezza dei dispositivi di protezione individuale che vengono destinati alle scuole –:

   se l'acquisto e la distribuzione delle mascherine presso gli istituti scolastici tengano pienamente conto delle caratteristiche e dell'età dei bambini cui sono destinate;

   se sia stata verificata l'idoneità di tali mascherine a fornire adeguata protezione in relazione all'età e alle caratteristiche delle mascherine stesse;

   se ritengano opportuno, data la probabile maggiore contagiosità delle varianti del virus, fornire le scuole di mascherine che assicurino maggiore protezione (Ffp2).
(5-05368)