• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/08148 (4-08148)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08148presentato daCOMENCINI Vitotesto diMartedì 26 gennaio 2021, seduta n. 457

   COMENCINI, BILLI, COIN, DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA, FORMENTINI, PICCHI, RIBOLLA e ZOFFILI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della salute, al Ministro della giustizia, al Ministro per gli affari europei. — Per sapere – premesso che:

   nel maggio 2020 il rapporto «Il prelievo forzato di organi in Cina e le sue implicazioni globali» curato dall'organizzazione non governativa Doctors AgainstForcedOrganHarvesting (DAFOH) ha denunciato l'espianto forzato di organi come sistematica e aberrante pratica omicida in uso nella Repubblica Popolare Cinese;

   in Cina l'espianto forzato di organi dai prigionieri sarebbe permesso dal 1984; nei primi cinque anni dall'inizio della persecuzione del movimento religioso Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese, il numero ufficiale annuo dei trapianti di organi in Cina è aumentato del 300 per cento;

   il numero reale degli espianti sarebbe tuttavia superiore ai trapianti effettuati ogni anno;

   l'aumento di oltre dieci volte del numero di trapianti verificatosi dal 1999 in poi è senza precedenti, soprattutto se si considera che un programma di donazione di organi pubblici è iniziato solo sette anni fa;

   nonostante le autorità cinesi affermino di aver interrotto nel 2015 il prelievo forzato, i tassi di donazione risultano sorprendentemente alti;

   supponendo che i numeri dei donatori cinesi siano autentici, nel 2017 la Cina si sarebbe procurata dal suo pool di donatori un numero di organi 140 volte superiore a quello del Regno Unito e degli Stati Uniti, solo 4 anni dopo l'inizio del suo programma di donazione di organi;

   nel 2019 un tribunale indipendente inglese, presieduto da Sir Geoffrey Nice, ha concluso che «il prelievo forzato di organi è stato perpetrato in tutta la Cina [...] e i praticanti del Falun Gong sono stati [...] la principale fonte di approvvigionamento»;

   parrebbe quindi in atto un vero e proprio «genocidio freddo», una campagna di sradicamento che dura da 20 anni, che la Cina starebbe attuando contro i prigionieri di coscienza del Falun Gong –:

   quale sia la posizione del Governo in merito ai presunti crimini contro l'umanità compiuti dalle autorità della Repubblica popolare cinese e descritti in premessa;

   se il Governo intenda assumere iniziative per stigmatizzare in tutte le sedi internazionali competenti la persecuzione del Falun Gong e la pratica dei prelievi forzati di organi da parte delle autorità della repubblica popolare;

   se il Governo sia a conoscenza di qualsiasi forma di partecipazione allo sfruttamento della pratica degli espianti forzati di organi, in particolare di casi di utilizzo nel nostro Paese o da parte di Stati dell'Unione europea di organi forzatamente espiantati.
(4-08148)