• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02835-A/015    premesso che:     il provvedimento all'esame, all'articolo 1-quinquies, reca disposizioni relative alla manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02835-A/015presentato daD'ARRANDO Celestetesto diMercoledì 20 gennaio 2021, seduta n. 454

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento all'esame, all'articolo 1-quinquies, reca disposizioni relative alla manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19 per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite o strutture analoghe, non in grado di esprimere tale consenso, che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino, prevedendo specifiche procedure per l'espressione del consenso alla somministrazione del trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19;
    il Ministro della salute Roberto Speranza ha presentato il 2 dicembre 2020 le linee guida del Piano strategico per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, elaborato da: Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l'Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa;
    tenuto conto della disponibilità limitata di vaccini contro il COVID-19, il Piano evidenzia la necessità di definire delle priorità e dunque ha identificato le seguenti categorie da vaccinare in via prioritaria nella fase iniziale: gli operatori sanitari e sociosanitari; i residenti e personale dei presidi residenziali per anziani; le persone di età avanzata;
   considerato che:
    appare indubbio che le persone con disabilità, così come altre persone più fragili, sono quelle maggiormente esposte ai rischi derivanti dalla pandemia in atto e, quindi, hanno più bisogno di ricevere in via prioritaria il vaccino, non solo in considerazione dell'effetto protettivo, ma in riferimento ad un quadro più complesso, che investe la più ampia sfera di vita delle stesse e di chi se ne prende cura e carico;
    infatti, le persone con disabilità non solo sono più vulnerabili alle complicanze del contagio da COVID 19, ma per alcune categorie di esse appare estremamente difficile se non impossibile seguire le regole anti covid, così come, specie nel caso di persone con disabilità complesse, intellettive o non collaboranti, un ricovero ospedaliero può rappresentare una situazione di grandissima delicatezza e problematicità,

impegna il Governo

a garantire, in via prioritaria, la protezione vaccinale alle persone con disabilità, in special modo con tipi di disabilità complesse e alle persone «fragili» con quadri clinici di particolare rischio, come ad esempio i soggetti immunodepressi.
9/2835-A/15. D'Arrando, Lorefice, Ruggiero, Sportiello, Massimo Enrico Baroni, Ianaro, Mammì, Menga, Nappi, Nesci, Provenza, Sapia, Sarli.