• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/08044 (4-08044)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08044presentato daFARO Marialuisatesto diLunedì 18 gennaio 2021, seduta n. 453

   FARO, MARTINCIGLIO, SCANU, DI LAURO, NAPPI e MASI. — Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. — Per sapere – premesso che:

   già a partire dal primo decreto cosiddetto «Rilancio» sono stati introdotti diversi sostegni economici per le realtà imprenditoriali e per i singoli lavoratori colpiti dalle restrizioni decise dal Governo per frenare i contagi da coronavirus;

   il comparto relativo alle agenzie viaggi e i tour operator, circa 10 mila soggetti presenti su tutto il territorio nazionale, ha subito ad oggi una perdita di fatturato in media pari al 90 per cento. Secondo i dati forniti dagli organismi rappresentativi del settore, infatti, nei mesi fra marzo e luglio 2020, il settore ha perso ben 5,8 miliardi di euro;

   per questo motivo il decreto Ristori ha previsto un incremento delle risorse per il sostegno agli operatori turistici, dalle agenzie di viaggio e i tour operator alle guide e gli accompagnatori turistici. La dotazione aggiuntiva ammonta a 400 milioni di euro in aggiunta ai 200 milioni già previsti con il decreto Rilancio;

   per la ripartizione, tra i requisiti per accedere al contributo, nel decreto ministeriale del 12 agosto 2020 all'articolo 2, lettera f), si prevede che il beneficiario deve essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa;

   tale requisito, che nei provvedimenti precedenti e per altre categorie non è stato previsto, ha determinato una disparità di trattamento per questi soggetti che, a seguito dell'emergenza e del conseguente crollo del fatturato, non si sono trovate in regola con i versamenti previdenziali, fiscali e assicurativi, tra l'altro sospesi a livello nazionale;

   mentre ai fini del calcolo del contributo, secondo quanto indicato dall'articolo 3 del medesimo decreto ministeriale, la direzione generale del turismo tiene conto:

    a) della «differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente periodo del 2019»;

    b) dei «ricavi riferiti al periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata adozione del presente decreto»;

    c) dell'«importo del contributo a fondo perduto eventualmente percepito ai sensi dell'articolo 25 del decreto-legge n. 34 del 2020»;

   l'ammontare del contributo è poi determinato applicando una percentuale alla differenza tra il fatturato e i corrispettivi dal 1° febbraio 2020 al 31 luglio 2020 e il fatturato e i corrispettivi del corrispondente periodo del 2019;

   ma, sul punto, va tenuto conto della differenza tra le attività di organizzazione e le attività di intermediazione da cui consegue una sostanziale differenza nella tipologia della fatturazione;

   il 9 ottobre 2020 è scaduto il termine per la presentazione delle istanze e sono state presentate 7.124, sebbene come sopra accennato il territorio nazionale conta circa 10.000 operatori nel settore delle agenzie di viaggio e tour operator; infatti, numerosi operatori non sono riusciti a presentare la domanda di ristoro entro la scadenza prevista;

   tali criticità hanno di fatto ridotto la portata sociale ed economica dei ristori previsti per uno dei comparti più colpiti dalla crisi pandemica –:

   quali motivi abbiano determinato il requisito della regolarità verso gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi di cui all'articolo 2, lettera f), del decreto ministeriale del 12 agosto 2020;

   se sia intenzione del Ministro interrogato rivedere i parametri per la determinazione dei contributi in favore delle agenzie di viaggio e tour operator, anche in ragione delle diverse tipologie di fatturazione dovute alla differenza tra agenzie organizzatrici e agenzie intermediarie;

   se il Ministro interrogato abbia previsto l'eventuale riapertura dei termini scaduti il 9 ottobre 2020 per ampliare la platea dei beneficiari della misura, oggetto della presente interrogazione;

   se saranno previsti ulteriori ristori per le agenzie di viaggio e tour operator aperte nel 2019.
(4-08044)