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Atto a cui si riferisce:
C.4/03857 (4-03857)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 15 gennaio 2021
nell'allegato B della seduta n. 452
4-03857
presentata da
PALAZZOTTO Erasmo

  Risposta. — Rispondo all'interrogazione in esame con la quale si chiede di conoscere quali iniziative intenda promuovere il Governo affinché il progetto «Tam Tam» possa proseguire, atteso l'importante lavoro di integrazione e cultura della legalità che esso svolge nel territorio di Castel Volturno.
  Al riguardo è utile una breve premessa di carattere generale.
  La Federazione italiana pallacanestro (Fip) è un'associazione con personalità giuridica di diritto privato, che non persegue fine di lucro, riconosciuta a norma dell'articolo 18 del decreto legislativo 23 luglio 1999 n. 242, costituita allo scopo di promuovere, regolare e sviluppare lo sport della pallacanestro in Italia, nel rispetto dei princìpi costituzionali, della legislazione vigente, dei regolamenti e disposizioni della Federation International de Basketball (FIBA), degli indirizzi e direttive del CONI e CIO.
  La Fip, che svolge la sua attività sotto la vigilanza del Coni, è costituita da Società ed Associazioni sportive; che praticano, promuovono ed organizzano lo sport della pallacanestro agonistico od amatoriale. Tutte le società riconosciute dal Consiglio Nazionale del Coni o dal Consiglio Federale della Fip, nonché le persone tesserate, si obbligano ad osservare lo Statuto Fip, i Regolamenti e le delibere federali.
  Il Regolamento esecutivo gare, approvato con delibera n. 70 della Giunta nazionale del Coni il 26 marzo 2012, prevede, tra l'altro, che le società partecipanti ai Campionati giovanili di eccellenza maschili e femminili possano iscrivere in lista elettronica un massimo di due atleti di cittadinanza straniera.
  Su queste basi e tornando al caso de quo si osserva che la Fip nel 2017, in deroga alla normativa vigente e in via del tutto eccezionale, autorizzò la società «Tam Tam» ad iscrivere a referto fino a 12 atleti di cittadinanza straniera per le gare del Campionato giovanile maschile regionale under 14, in deroga a quanto statuito dall'articolo 51, comma 2 R.e. Gare.
  Evidenzio, altresì, che i Regolamenti della Fip prevedono, in ossequio alle vigenti disposizioni della Federazione Internazionale di riferimento e alle leggi dello Stato italiano, la possibilità di tesserare atleti senza distinzione di cittadinanza e limiti di numero. Ai sensi dell'articolo 51 comma 5 R.e. Gare, per i Campionati giovanili regionali maschili non sono previste limitazioni all'utilizzo di atleti di cittadinanza straniera. Pertanto, la doverosa osservanza della normativa vigente, rispetto alla quale l'autorità politica non può e non deve intervenire in ragione del principio dell'autonomia sportiva, non impedisce ai ragazzi di giocare, in quanto tale limite non sussiste nelle altre competizioni giovanili. Per completezza, preciso che il ricorso presentato in sede amministrativa dalla società «Tam Tam» è stato respinto dal Tar Lazio, il quale ha ribadito come non risulti preclusa alla società ricorrente la partecipazione e, con essa la pratica sportiva, di tutti i minori stranieri non aventi la cittadinanza italiana al diverso campionato Under 16 Gold, in cui la società risulta essere regolarmente iscritta.
Il Ministro per le politiche giovanili e lo sport: Vincenzo Spadafora.