• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02199 SBROLLINI - Al Ministro della salute. - Premesso che: la pandemia da COVID-19 ha colpito ogni parte d'Italia, facendo altresì registrare andamenti di contagio differenti a seconda delle...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02199 presentata da DANIELA SBROLLINI
martedì 29 dicembre 2020, seduta n.288

SBROLLINI - Al Ministro della salute. - Premesso che:

la pandemia da COVID-19 ha colpito ogni parte d'Italia, facendo altresì registrare andamenti di contagio differenti a seconda delle diverse regioni di volta in volta prese in considerazione;

i bollettini quotidiani delle regioni continuano a diffondere dati che alimentano sospetti e polemiche da parte dei media nazionali;

in Veneto, per riportare un caso esemplare, il Presidente della Regione, Zaia, alterna quotidianamente comunicazioni rassicuranti ad altre improvvisamente drammatiche;

considerato che:

nei giorni successivi al Natale, il tasso di positività in Veneto è risultato del 36 per cento (valore record, stando a fonti regionali ufficiali) contro una media nazionale del 12,50 percento;

lo stesso "governatore" Zaia, in un'intervista alla stampa, ha definito non corrispondente al vero il dato che pone il Veneto primo per contagi, contestando le percentuali in virtù del diverso utilizzo di tamponi molecolari e di test rapidi, questi ultimi a suo dire non suscettibili di essere contabilizzati,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quale siano i propri orientamenti in merito;

se non ritenga opportuno chiarire quali siano i criteri validi per contabilizzare le percentuali di positività in modo uniforme in tutte le regioni;

se il tasso di positività del Veneto non sia suscettibile di essere considerato come anomalo in termini statistici, nonché pericoloso dal punto di vista sanitario.

(3-02199)