• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/02790-bis- ...    premesso che:     in considerazione delle gravi conseguenze economico-sociali determinate dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, il provvedimento in oggetto prevede un...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02790-bis-AR/041presentato daVISCOMI Antoniotesto diDomenica 27 dicembre 2020, seduta n. 446

   La Camera,
   premesso che:
    in considerazione delle gravi conseguenze economico-sociali determinate dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, il provvedimento in oggetto prevede un importante stanziamento, pari a 500 milioni di euro per l'anno 2021, per l'attuazione di misure rientranti tra quelle ammissibili dalla Commissione europea nell'ambito del programma «React EU», al fine di favorire la transizione occupazionale mediante il potenziamento delle politiche attive del lavoro e di sostenere il percorso di riforma degli ammortizzatori sociali;
    il nostro sistema delle politiche attive e degli ammortizzatori sociali ha visto un importante impatto innovativo a seguito dell'entrata in vigore dei decreti legislativi 14 settembre 2015, n. 150 e 4 marzo 2015, n. 22;
    tali misure potranno ora contare su nuove e significative risorse finanziarie, nel quadro degli stanziamenti europei, che potranno potenziarne l'efficacia, in linea con i migliori standard vigenti negli altri Paesi europei;
    appare di tutta evidenza che lo sforzo finanziario compiuto per l'anno 2021 necessita di interventi successivi che ne garantiscano la continuità degli investimenti in personale, in tecnologie e in competenze, volti a realizzare anche nel nostro Paese una rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro realmente in grado di sostenere il lavoratore nella ricerca di occupazione stabile e qualificata, in linea con le proprie competenze ed aspirazioni,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità, nei limiti dei vincoli di bilancio, di:
    adottare ogni iniziativa utile, con il coinvolgimento delle regioni e delle parti sociali, per la realizzazione di una governance pubblica di un sistema integrato pubblico-privato di servizi per l'impiego anche attraverso un sistema di convenzioni delle agenzie per il lavoro con i centri per l'impiego;
     rivedere l'assegno di ricollocazione, remunerando al costo il processo di assessment delle competenze, di individuazione dei bisogni formativi e di orientamento di lavoratrici e lavoratori per favorire la presa in carico delle Api delle fasce più deboli e l'apertura di sportelli nel mezzogiorno del Paese;
    investire risorse per la riqualificazione delle competenze di lavoratrici e lavoratori attraverso la rete di enti di formazione pubblici e privati accreditati, gli ITS e le Università;
    valorizzare il ruolo di Anpal, tenendo conto del livello di effettiva attuazione degli obiettivi assegnati al management aziendale e accelerando la stabilizzazione del personale precario come stabilito dalla legge;
    assicurare un processo di riorganizzazione ed efficientamento del sistema delle politiche attive e della rete degli uffici del lavoro, anche attraverso l'ingresso di professionalità specificamente qualificate e a tempo indeterminato, che possa contare su risorse finanziarie aggiuntive stabili e significative, colmando il divario che storicamente penalizza il nostro Paese.
9/2790-bis-AR/41. (Testo modificato nel corso della seduta) Viscomi, Serracchiani, Gribaudo, Lepri, Carla Cantone, Mura, Soverini.