• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02790-bis- ...    premesso che:     nonostante sia a pieno regime l'attività di ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, che hanno colpito le...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02790-bis-AR/155presentato daGOLINELLI Guglielmotesto diDomenica 27 dicembre 2020, seduta n. 446

   La Camera,
   premesso che:
    nonostante sia a pieno regime l'attività di ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, che hanno colpito le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, sono ancora molti gli edifici inagibili a causa dei danni e molte le opere pubbliche da ricostruire e, pertanto, a distanza di 8 anni dal sisma sono ancora molte le iniziative da prendere per permettere le normali condizioni di vita dei cittadini;
    durante l'esame del provvedimento in Commissione sono stati approvati emendamenti importanti, presentati anche dal gruppo Lega, che prevedono la sospensione del pagamento delle rate dei mutui in essere con banche o intermediari finanziari per i soggetti residenti nei comuni interessati dal sisma, la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato da parte delle regioni, degli enti locali e delle unioni dei comuni ricompresi nel cratere, la proroga per un ulteriore anno, fino al 31 dicembre 2021, dell'esenzione dall'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) ai fini della definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati interessati dal sisma;
    tuttavia, occorre ampliare fino al termine dell'attuale stato di emergenza, la capienza del Fondo istituito per la ricostruzione (di cui all'articolo 2 del decreto-legge n. 74 del 2012) al fine di garantire la copertura delle spese di funzionamento delle strutture commissariali e di quelle territoriali d'emergenza, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le spese per il personale, il funzionamento applicativi informatici specifici, i canoni di locazione delle soluzioni temporanee, la prosecuzione e l'aggiornamento delle convenzioni in essere con enti e società strumentali e gestionali (es. LISPA, ANCI Lombardia, ANCI Emilia-Romagna, INVITALIA, ART-ER);
    inoltre, occorre garantire maggiore flessibilità all'utilizzo delle risorse del Fondo ricostruzione privata per l'utilizzabilità delle risorse, sia di quelle concesse mediante il meccanismo del Credito di imposta sia di quelle concesse attraverso contributi diretti da parte del Commissario delegato, anche per finanziare interventi non ricompresi, quali, ad esempio, gli immobili privati vincolati e gli edifici utilizzati per attività senza scopo di lucro. Peraltro, lo stato di avanzamento della ricostruzione, come desumibile dalle relazioni semestrali prodotte dalla Gestione Commissariale, evidenziano un risparmio sui fondi destinati alla ricostruzione privata che potrebbe essere utilizzato per dare completa copertura finanziaria alla ricostruzione pubblica;
    tale flessibilità, in relazione alla situazione emergenziale da COVID-19 in corso, risulta anche coerente con la finalità di introdurre meccanismi volti ad assicurare maggiore liquidità e possibilità di utilizzo di risorse da parte di imprenditori, operatori economici nonché privati cittadini, ulteriormente colpiti dall'emergenza epidemiologica,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare le opportune iniziative di carattere normativo per rifinanziare il Fondo per la ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, che hanno colpito le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, al fine di garantire, fino al termine dell'attuale stato di emergenza, la copertura delle spese di funzionamento delle strutture commissariali e di quelle territoriali d'emergenza, anche prevedendo una maggiore flessibilità all'utilizzo delle risorse del Fondo ricostruzione privata per l'utilizzabilità delle risorse, sia di quelle concesse mediante il meccanismo del Credito di imposta sia di quelle concesse attraverso contributi diretti da parte del Commissario delegato.
9/2790-bis-AR/155. (Testo modificato nel corso della seduta) Golinelli, Dara, Cestari, Cavandoli, Fiorini, Murelli, Morrone, Piastra, Raffaelli, Tomasi, Tombolato, Vinci.