• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02790-bis- ...    premesso che:     l'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dalla rubrica «incentivi per...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02790-bis-AR/166presentato daD'ERAMO Luigitesto diDomenica 27 dicembre 2020, seduta n. 446

   La Camera,
   premesso che:
    l'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dalla rubrica «incentivi per l'efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici», prevede che la detrazione di cui all'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, si applichi nella misura del 110 per cento per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1o luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, a titolo esemplificativo nei casi di:
     a) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro dell'edificio;
     b) interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione;
     c) installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
     d) installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici;
     e) interventi di miglioramento sismico dell'edificio con realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici;
     f) l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici;
    l'articolo 57-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104 (decreto agosto) inserendo il comma 4-ter all'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 introduce una nuova misura: i limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali eco bonus e sisma bonus, sostenute entro il 31 dicembre 2020, sono aumentati del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma del Centro Italia del 2016-2017 e dell'Abruzzo del 2009;
    in tal caso, gli incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione e sono fruibili per tutte le spese necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili destinati alle attività produttive;
    la lettera g) dell'emendamento Sut 12,0106, approvato dalla Commissione V, ha previsto la proroga dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2022 della misura prevista dall'articolo 57-bis del decreto agosto;
    la lettera h) dell'emendamento Sut riformulato, ha aggiunto il seguente comma al citato articolo 119: «4-quater: nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1 aprile 2009 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, gli incentivi di cui al comma 4 spettano per l'importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione»;
   considerato che:
    le modifiche introdotte sono positive ma comunque insufficienti per il completamento ancora lontano della ricostruzione relativa al sisma 2009 e in modo particolare del sisma 2016, dove le comunità hanno l'assoluta necessità di misure stabili a medio lungo periodo per consentire la programmazione degli interventi;
    la formulazione della lettera h) apparentemente escluderebbe per gli interventi nei comuni interessati da eventi sismici l'installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica; non viene infatti meglio specificato che la misura si applica solo alle spese che non trovano coperture all'interno del contributo concedibile previsto per la ricostruzione, limitatamente alla ricostruzione o al ripristino degli immobili;
    nel cratere del centro Italia del sisma 2016 sono da ricostruire ancora migliaia di edifici; è questa una grande occasione per andare con decisione verso un efficientamento energetico degli stessi, nel rispetto delle politiche energetiche nazionali e dei programmi europei di decarbonizzazione, che prevedono per l'Italia obiettivi particolarmente sfidanti al 2030 e 2050; come evidenziato sopra è opportuno un chiarimento delle opportunità della misura dell'eco bonus potenziato, nei termini sopra descritti,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di adottare tutte le opportune iniziative dirette a:
    1) prorogare ad oltre il 30 giugno 2022 l'aumento del 50 per cento dei limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali eco bonus e sisma bonus per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma nei comuni del cratere del sisma 2016, nei comuni del cratere del sisma 2009 (e nei comuni interessati a tutti gli eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d'emergenza) per gli incentivi alternativi al contributo per la ricostruzione, fruibili per tutte le spese necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili destinati alle attività produttive;
    2) prevedere che nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1 aprile 2009 dove sia stato dichiarato lo stato d emergenza, anche gli incentivi di cui ai commi 5 (installazione di impianti solari fotovoltaici), 6 (installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici) e 8 (installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici) dell'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 spettano integralmente per l'importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione;
    3) prevedere l'estensione al 2026 del superbonus per i territori colpiti dal sisma del 2009 e del 2016, nella imminente definizione della Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
9/2790-bis-AR/166. (Testo modificato nel corso della seduta) D'Eramo, Patassini, Caparvi, Marchetti, Saltamartini, Basini, Bellachioma, De Angelis, Durigon, Gerardi, Lucentini, Paolini, Zicchieri, Benvenuto, Lucchini, Badole, Gobbato, Parolo, Raffaelli, Valbusa, Vallotto, Vanessa Cattoi, Cestari, Comaroli, Frassini, Garavaglia, Gava, Tomasi.