• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02790-bis- ...    premesso che:     lo sviluppo del Porto di Brindisi è fondamentale per la salute economica dell'intero territorio, che necessita di un'importante opera di ammodernamento...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02790-bis-AR/345presentato daMACINA Annatesto diDomenica 27 dicembre 2020, seduta n. 446

   La Camera,
   premesso che:
    lo sviluppo del Porto di Brindisi è fondamentale per la salute economica dell'intero territorio, che necessita di un'importante opera di ammodernamento infrastrutturale, per rendere l'area strategica portuale e retroportuale attrezzata con capannoni ed altre infrastrutture per lo stoccaggio, la movimentazione e la manipolazione delle merci;
    la realizzazione della piattaforma logistica integrata di Brindisi (Plir), individuata su terreni di proprietà del Consorzio dell'area di sviluppo industriale (Asi), in posizione dunque retroportuale rispetto all'area di sbarco e imbarco portuale di Costa Morena Est, è stata ritenuta fondamentale per lo sviluppo economico della città, ed è stata oggetto di un protocollo preliminare attorno ad un masterplan, insieme anche al Comune capoluogo e alla Camera di Commercio, oltre all'Asi e all'Autorità Portuale;
    nel richiamato masterplan (« Masterplan delle azioni per il rilancio», dicembre 2020) sono espressamente indicate le opere già finanziate da realizzare, il cui iter autorizzatorio è tuttavia bloccato o in corso di revisione: opere di completamento degli accosti portuali navi traghetto e raro di S. Apollinare; porto di Brindisi; completamento dell'infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della retrostante colmata tra il pontile petrolchimico e costa morena est; banchina di costa morena est; riqualificazione dell'area adiacente il varco di costa morena ovest previa demolizione delle strutture precarie esistenti; lavori di riqualificazione del terminal di costa morena. La realizzazione della piastra logistica, dunque, sarebbe certamente in linea con gli obiettivi tracciati nel masterplan, condivisi e condivisibili, che disegnano il futuro del porto in una vera ottica di rilancio economico e strutturale;
    nei mesi scorsi, grazie all'interlocuzione tra il Presidente dell'Asi e i rappresentanti delle istituzioni a livello ministeriale, è stato ottenuto l'impegno per una conferenza dei servizi sulla Piattaforma logistica integrata di Brindisi;
    tuttora, tuttavia, mancano gli stanziamenti a finanziare l'intero progetto, che è ancora nella sua fase preliminare;
    la realizzazione della Piastra logistica integrata del Porto di Brindisi ha visto, dunque, una battuta d'arresto a causa della mancanza di risorse necessarie al completamento della fase esecutiva del progetto, stimata in circa 5 milioni di euro. Parte di tali risorse sono state finanziate dall'Autorità portuale, per un importo di 450.000 euro,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di individuare a livello centrale ulteriori risorse per consentire gli interventi necessari per l'esecuzione della progettazione della Piastra logistica integrata retroportuale di Brindisi, così da poter portare a compimento e attuare il progetto già approntato, in considerazione anche delle conseguenze che deriveranno dalla riduzione del traffico merci, in seguito alla dismissione del carbone della centrale Enel nel 2023 e dell'importanza di garantire, quindi, nuovi sbocchi per un porto considerato strategico per l'economia dell'intero territorio salentino.
9/2790-bis-AR/345. Macina.