• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05136 (5-05136)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-05136presentato daCATTANEO Alessandrotesto diMercoledì 9 dicembre 2020, seduta n. 440

   CATTANEO, MARTINO, GIACOMONI, PORCHIETTO, BARATTO e GIACOMETTO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   il programma cashback è uno degli strumenti ideati dal Governo per incentivare l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici e consiste in un rimborso in denaro fino a 150 euro a fronte degli acquisti di beni e servizi effettuati con mezzi di pagamento elettronici da persone fisiche residenti in Italia;

   il Fondo «cashback» dispone 1.750 milioni da utilizzare nel 2021 e di 3.000 milioni per il 2022;

   a fronte della piena operatività prevista per il gennaio 2021, l'8 dicembre 2020 è stata avviata la sperimentazione (extra cashback di Natale) con l'app IO, scaricabile dal 7 dicembre, dell'applicazione dei servizi pubblici, che è stata scaricata da oltre 6 milioni di persone, in possesso di Spid o di carta identità elettronica;

   in alternativa all'app IO, si possono attivare i sistemi messi a disposizione da banche o società che emettono carte di pagamento (Satispay, l'app dei pagamenti con smartphone o le app del circuito Nexi);

   tuttavia, dal giorno in cui si sono aperte le iscrizioni, l'app IO è andata in sovraccarico e la gran parte dei potenziali utenti non ha potuto accedere al servizio, né registrarsi attraverso l'applicazione. Il traffico elevato rende difficile registrare le carte da usare per i pagamenti e l'Iban per il rimborso;

   la piattaforma PagoPa non è riuscita garantire la piena funzionalità dell'App IO. La situazione è tale che le associazioni dei consumatori hanno annunciato diverse iniziative, tra le quali esposti nelle varie procure in cui si ipotizza il reato di interruzione di pubblico servizio;

   chi ha già registrato le proprie carte potrà aderire al programma e accedere ai rimborsi a differenza di chi, a causa dei disservizi, non riesce ad accedere all'app IO;

   viene segnalata anche mancata integrazione del cashback nei servizi bancari e nei loro Atm;

   in questo ambito, va anche rilevata la evidente stortura in base alla quale il cashback premia chi spende di più, di fatto avvantaggiando i più abbienti –:

   se non ritenga opportuno adottare iniziative per sospendere l'operatività dei programma cashback, rivedendone altresì contenuti, al fine di evitare il rischio che si crei una disparità di trattamento tra i cittadini che possono accedere al servizio e coloro che ne sono esclusi, in particolare gli anziani, per i quali una integrazione dei propri redditi sarebbe quanto mai opportuna, a causa dei fisiologici ritardi che questa fascia di popolazione si trova ad avere rispetto alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
(5-05136)