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Atto a cui si riferisce:
S.4/02473 LOMUTI - Al Ministro dello sviluppo economico. - Premesso che: la società Geogastock SpA svolge attività di stoccaggio del gas naturale ed è titolare di una concessione di stoccaggio...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 085
all'Interrogazione 4-02473

Risposta. - Occorre in primis sottolineare che con il decreto ministeriale 2 agosto 2012, adottato di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e d'intesa con la Regione Basilicata, è stata conferita alla società Geogastock SpA la concessione denominata "Cugno Le Macine stoccaggio" per lo stoccaggio di gas naturale nel giacimento di "Grottole Ferrandina", situato nel sottosuolo della provincia di Matera. L'articolo 4 stabilisce i termini per l'inizio e la fine dei lavori, prevedendo al contempo che questo Ministero possa concedere delle proroghe di tali termini a seguito di motivata istanza da parte del concessionario.

In considerazione di tale previsione, su istanza della società adeguatamente motivata, il Ministero ha rilasciato alcuni provvedimenti di proroga di avvio dei lavori, l'ultimo dei quali ha fissato tale termine al 30 agosto 2019. La società concessionaria ha comunque presentato al Ministero un'ulteriore istanza di proroga prima della scadenza del termine citato, così da non incorrere nella decadenza del provvedimento medesimo nel caso di mancato rispetto delle tempistiche fissate. A seguito della presentazione dell'istanza, il Ministero ha avviato l'istruttoria di competenza che, in considerazione dei diversi aspetti coinvolti, risulta tuttora in corso.

Per quanto attiene alla citata deliberazione 23 aprile 2015 n. 182/2015/R/GAS dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico (ora Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ARERA), afferente all'incentivazione dei servizi di stoccaggio, si fa presente che il mancato riconoscimento di misure economiche incentivanti da parte di ARERA non è pregiudiziale al mantenimento della concessione, esistendo un sistema tariffario di base che dovrebbe in ogni caso remunerare gli investimenti.

Ciò premesso, il Ministero terrà in considerazione gli aspetti evidenziati nell'ambito dell'istruttoria tuttora in corso e finalizzata al rilascio della proroga, valutando le motivazioni addotte a sostegno dell'istanza, così come la solidità della società a cui verrebbe rilasciato il provvedimento.

TODDE ALESSANDRA Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico

11/11/2020