• Testo MOZIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.1/00302 premesso che: il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha predisposto un'apposita pagina web per rispondere alle domande più frequenti rivolte dal mondo...



Atto Senato

Mozione 1-00302 presentata da SIMONE BOSSI
giovedì 26 novembre 2020, seduta n.278

BOSSI Simone, BERGESIO, CENTINAIO, VALLARDI, SBRANA, DE VECCHIS, PITTONI, SAPONARA, CAMPARI, NISINI, PELLEGRINI Emanuele, BRIZIARELLI, RIPAMONTI - Il Senato,

premesso che:

il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha predisposto un'apposita pagina web per rispondere alle domande più frequenti rivolte dal mondo sportivo successivamente alla pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020. Questa, nelle intenzioni del ministro Spadafora, doveva evidentemente essere una pagina con risposte a carattere generale, per consentire a tutti di trovare indicazioni per la propria situazione specifica;

in merito alla pesca sportiva e alle gare di pesca la "FAQ" prevede che: "Salvo diverse disposizioni eventualmente emanate con ordinanze regionali, che, come noto, possono adottare provvedimenti più restrittivi, come di evince dall'art.1, comma 9, lettera d) del DPCM 3 novembre 2020, la pesca di superficie, sia sotto forma di attività amatoriale che di allenamento, potrà continuare ad essere praticata, in quanto attività che si svolge in forma individuale e all'aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento. Le gare si potranno svolgere solo se ritenute di interesse nazionale tramite provvedimento del CONI o del CIP. Si rappresenta inoltre che nelle regioni identificate a massima gravità (cd. rosse), non è previsto lo spostamento da un Comune ad un altro se non per comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Ciò significa che al momento di un controllo durante la fase di spostamento si dovrà provare il possesso di uno dei tre motivi. Si rappresenta inoltre che nelle regioni identificate a massima gravità (cd. rosse), non è previsto lo spostamento da un Comune ad un altro se non per comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Ciò significa che al momento di un controllo durante la fase di spostamento si dovrà provare il possesso di uno dei tre motivi";

da questa risposta si evince che la pesca sportiva è permessa nelle zone a massima gravità di contagio "cosiddette rosse", come del resto è stato durante tutto il periodo di lockdown totale a marzo e aprile scorsi;

considerato inoltre che:

il sito internet del Governo-Presidenza del Consiglio dei ministri riporta un opuscolo riassuntivo dove invece la pesca dilettantistica e sportiva viene indicata come attività vietata;

è facile capire che questa incertezza interpretativa genera forte confusione tra i praticanti della pesca sportiva, i quali non sanno come comportarsi nel timore di essere sanzionati;

va ricordato che la pesca sportiva, come ogni attività sportiva amatoriale, sostiene un'intera filiera produttiva ad essa collegata, che coinvolge migliaia di aziende e di lavoratori;

è fondamentale stabilire regole certe e di lungo periodo, che prevedano i corretti comportamenti da adottare in situazione di crisi, per non dover di volta in volta costringere amatori e associazioni a interrogare le istituzioni per capire come poter operare,

impegna il Governo ad emanare, prima possibile, dei protocolli per la pratica della pesca sportiva e delle gare, con indicazioni precise su quali pratiche e spostamenti siano consentiti in base al diverso grado di gravità della regione (zona gialla, arancione o rossa), provvedendo pertanto a stabilire regole certe, modulabili e applicabili, anche in previsione di un prossimo stato di crisi, e agevolando il futuro dell'attività.

(1-00302)