• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02779/026    premesso che:     il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125 reca, tra le altre, misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02779/026presentato daDI LAURO Carmentesto diMartedì 24 novembre 2020, seduta n. 431

   La Camera,
   premesso che:
    il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125 reca, tra le altre, misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19;
    si è rilevato in questi mesi un grosso problema di rischio di diffusione del COVID-19 in tutto il mondo all'interno degli allevamenti animali: in Europa, ad esempio, sono stati rilevati focolai umani di nuovo Coronavirus in più di 250 allevamenti;
    nelle scorse settimana è iniziato l'abbattimento di milioni di visoni in Danimarca in quanto trovati positivi per una variante mutata del nuovo Coronavirus (SARS-COV-2) già trasmessa a centinaia di persone e che potrebbe determinare l'inefficacia dei vaccini umani contro il SARS-COV-2 in corso di sperimentazione;
    anche nel nostro paese, in cui vi sono complessivamente 8 allevamenti di visoni (3 in Lombardia, 2 in Veneto, 2 in Emilia-Romagna, 1 in Abruzzo), sarebbero state riscontrate positività al SARS-COV-2 di visoni in un allevamento lombardo e sono state riscontrate situazioni con misure igieniche non adeguate in altri allevamenti dello stesso tipo che potrebbero portare a contagi fra specie;
    la popolazione dei visoni ammonta a oltre 60 mila animali che, ogni anno, vengono fatti nascere tra aprile e maggio per poi essere uccisi, col gas, tra dicembre e gennaio per ricavarne la pelliccia;
    non è ancora nota la catena di trasmissione originaria del SARS-COV-2 fino all'essere umano, tuttavia non si esclude la possibilità che sia partito dai pipistrelli e la presenza di un ospite intermedio nel verosimile spill over alla nostra specie;
    Sergio Abrignani, immunologo, ordinario di Patologia generale all'Università Statale di Milano fa notare: «Il coronavirus ha questo “brutto vizio” di fare il salto di specie e non lo fa solo in una direzione: pensare che l'uomo fosse l'ospite finale è sbagliato. Nel caso degli allevamenti, in questo caso di visoni, il virus ha trovato una situazione estremamente “fertile” perché il virus ha bisogno di avere tantissimi ospiti tutti vicini, dove il distanziamento non c’è. Gli animali sono migliaia in una gabbia, sono accatastati e questi virus replicano continuamente. Tanto più replicano, tanto più possono generarsi mutazioni che possono diventare “vincenti” per il virus stesso e sfavorevoli per noi»;
    la presenza di animali ammassati, come nel caso di allevamenti intensivi da carne o da pelliccia, può favorire le mutazioni del SARS-COV-2 e di altri virus, a differenza degli umani in lock down gli animali continuano a vivere uno vicino all'altro negli allevamenti,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di adottare tutte quelle iniziative volte a stimolare specifici accertamenti sugli allevamenti nazionali da pelliccia e non;
   a valutare l'opportunità di adottare tutte quelle iniziative volte a perseguire la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia in Italia;
   a valutare l'opportunità di fornire dati aggiornati in merito alla catena di trasmissione originaria del nuovo Coronavirus, nonché fornire eventuali informazioni in merito al passaggio del SARS-COV-2 da animali a uomo anche in Italia e se si tratti di versione mutata;
   a valutare l'opportunità di fornire dati in merito agli accertamenti veterinari eseguiti nel nostro Paese in merito alla presenza di SARS-COV-2.
9/2779/26. Di Lauro.