• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/04400 CIOFFI, MONTEVECCHI, VANIN, ANGRISANI, LANNUTTI - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che: il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, reca "Misure di potenziamento del...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04400 presentata da ANDREA CIOFFI
martedì 10 novembre 2020, seduta n.273

CIOFFI, MONTEVECCHI, VANIN, ANGRISANI, LANNUTTI - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, reca "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19";

in particolare, l'articolo 90 prevede che "la quota di cui all'articolo 71-octies, comma 3-bis, dei compensi incassati nell'anno 2019, ai sensi dell'articolo 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633, per la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi, è destinata al sostegno degli autori, degli artisti interpreti ed esecutori e dei lavoratori autonomi che svolgono attività di riscossione dei diritti d'autore in base ad un contratto di mandato con rappresentanza con gli organismi di gestione collettiva di cui all'articolo 180 della medesima legge", e che, "con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze sono stabiliti i requisiti per l'accesso al beneficio, anche tenendo conto del reddito dei destinatari, nonché le modalità attuative della disposizione";

l'articolo 6, comma 4, del decreto ministeriale 30 aprile 2020, adottato dal Ministero per i beni culturali di concerto con il Ministro dell'economia, è stabilito che "i contributi di cui al presente decreto sono erogati al lordo delle ritenute di legge, applicate da ciascun organismo di gestione collettiva in relazione alle somme trasferite ai propri iscritti, autori, artisti interpreti ed esecutori o agenti mandatari",

considerato che:

la mancata indicazione specifica sulla natura del contributo ha generato un'interpretazione disomogenea delle disposizioni e che, conseguentemente, a seguito un'applicazione disomogenea da parte degli organismi di gestione collettiva, si è generata una discrepanza di trattamento a danno di autori, artisti interpreti ed esecutori e lavoratori autonomi del settore;

il Ministero dell'economia, a seguito di richiesta di chiarimenti formulata dal Ministero per i beni culturali, ha specificato che le misure di sostegno del reddito, come quella di cui all'art. 90 citato, sono considerate redditi sostitutivi ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del testo unico sulle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, e, in quanto tale, assoggettabili ad imposizione e che la precisazione di cui all'articolo 6, comma 4, del decreto ministeriale 30 aprile 2020 sull'erogazione "al lordo delle ritenute" non significa escludere l'imponibilità in modo automatico,

si chiede di sapere, tenuto conto delle ragioni straordinarie e fondanti della presente misura di sostegno al reddito, quali motivazioni conducano il Ministero dell'economia ad interpretare la disposizione di cui al citato articolo 6, comma 4, nel senso di non escludere l'imponibilità.

(4-04400)