• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02078 MATRISCIANO, MORONESE, VANIN, PELLEGRINI Marco, TRENTACOSTE, PIRRO, LANNUTTI, ROMAGNOLI, CRUCIOLI, ANGRISANI, PAVANELLI, DONNO, ABATE, DI GIROLAMO, GAUDIANO, GIANNUZZI, BOTTO, ROMANO, LUPO,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02078 presentata da SUSY MATRISCIANO
martedì 10 novembre 2020, seduta n.273

MATRISCIANO, MORONESE, VANIN, PELLEGRINI Marco, TRENTACOSTE, PIRRO, LANNUTTI, ROMAGNOLI, CRUCIOLI, ANGRISANI, PAVANELLI, DONNO, ABATE, DI GIROLAMO, GAUDIANO, GIANNUZZI, BOTTO, ROMANO, LUPO, LA MURA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio per il 2019), al comma 1026 dell'art. 1 istituiva un fondo per l'anno 2019 di 2 milioni di euro da destinare alla progettazione del nuovo centro merci di Alessandria smistamento;

appurato che la stessa legge assegnava al commissario straordinario per la ricostruzione la titolarità del fondo stesso;

considerato che:

tale fondo, secondo quanto è a conoscenza degli interroganti, parrebbe ancora inutilizzato;

il nuovo centro merci di Alessandria smistamento rientra a tutti gli effetti nel progetto più ampio del terzo valico dei Giovi;

il soggetto che sta seguendo il progetto è la società Uirnet SpA, società a partecipazione pubblica e organismo di diritto pubblico a seguito di apposite disposizioni normative e convenzioni con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la quale è il soggetto attuatore unico del Ministero per la realizzazione e gestione della piattaforma logistica nazionale, nonché investito della missione di realizzare infrastrutture ad elevata automazione e a ridotto impatto ambientale;

visto che:

è stata firmata la convenzione tra il Ministero, Uirnet e l'Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale, per la progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori, servizi e forniture inerenti agli interventi di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n.130, ed all'articolo 1, commi 1025 e 1026, della legge n. 145 del 2018;

all'allegato 3 della convenzione viene descritto nel dettaglio il progetto da attuare per la "Progettazione del nuovo centro merci ferroviario di Alessandria smistamento (Art.3.1, lettera c) della convenzione)", in cui viene prevista una stima temporale di attuazione per gli anni 2019-2020;

si apprende da fonti stampa che il polo di Alessandria risulta essere il luogo scelto da alcuni tra i principali terminalisti come PSA, tra i big mondiali del settore logistico, che ha espresso chiaramente il proprio interesse nel riutilizzare lo scalo ex Mercitalia come hub intermodale e logistico;

si apprende anche, dal verbale del 20 settembre 2019 del consiglio generale della fondazione SLALA, nell'intervento dell'ex presidente ora direttore generale di UIRNET SpA, Rodolfo De Dominicis, che risulterebbe avviato l'iter per creare le condizioni per la progettazione del nuovo scalo di Alessandria;

il 1° giugno 2020 l'assemblea di Uirnet ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2020-2023, che sarà presieduto da Lorenzo Cardo;

si apprende altresì, ancora da fonte stampa, che a maggio 2020, "Uirnet e Rfi (Rete ferroviaria italiana, gruppo Fs) firmeranno l'accordo di collaborazione per la progettazione dello scalo piemontese, mettendo a fuoco tutti i particolari tecnici e finanziari dell'intervento che la società ha sposato in pieno (...) è stato messo a punto il cronoprogramma del progetto del nuovo centro merci di Alessandria Smistamento cui sono state assegnate risorse per due milioni di euro",

si chiede di sapere:

se effettivamente il fondo destinato alla progettazione del nuovo centro merci di Alessandria smistamento non sia stato ancora utilizzato o, in caso contrario, quale importo sia ancora a disposizione del commissario straordinario;

se sia possibile conoscere il cronoprogramma dei lavori o come il commissario straordinario intenda utilizzare tali fondi a sua disposizione;

se il Ministro in indirizzo non ritenga preferibile da un punto di vista gestionale, nel caso in cui il fondo fosse ancora integro, lo spostamento di tale fondo sotto la gestione del commissario straordinario per il terzo valico.

(3-02078)