• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/07437 (4-07437)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07437presentato daCOMENCINI Vitotesto diMartedì 10 novembre 2020, seduta n. 425

   COMENCINI, VALBUSA, MACCANTI, FURGIUELE, GIACOMETTI e TOMBOLATO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   il settore del trasporto aereo è tra quelli maggiormente colpiti dalle conseguenze economiche della crisi sanitaria da Covid-19: durante il primo lockdown, infatti, le compagnie aeree hanno registrato una contrazione della domanda pari anche al 90 per cento, e dopo alcuni segnali di ripresa emersi durante l'estate, la situazione è nuovamente peggiorata con la nuova ondata di contagi tutt'ora in atto;

   la crisi del trasporto aereo riguarda sia le grandi compagnie aeree, che quelle di dimensioni più piccole, le quali patiscono maggiormente la riduzione dei volumi di traffico, con perdite considerevoli su base mensile; a titolo di esempio, si può citare il caso della compagnia Air Dolomiti, la quale – dall'inizio della pandemia – sta registrando, in media, perdite per almeno 5 milioni di euro ogni mese;

   con il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto decreto Rilancio), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, il Governo ha istituito, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un fondo con una dotazione di 130 milioni di euro per l'anno 2020 per la compensazione dei danni subiti dagli operatori aerei nazionali, in possesso del prescritto certificato di operatore aereo (Coa) in corso di validità e titolari di licenza di trasporto aereo di passeggeri rilasciati dall'Enac, che impieghino aeromobili con una capacità superiore a 19 posti;

   il citato fondo è finalizzato essenzialmente all'erogazione di compensazioni per un numero limitato di compagnie aeree, tra le quali rientrano Air Dolomiti, Blue Panorama Airlines e Neos Air;

   a settembre 2020 il Governo ha inviato alla Commissione europea la necessaria notifica per ottenere l'autorizzazione all'erogazione dei contributi; la Commissione ha avanzato delle osservazioni ed è in attesa di ricevere ulteriori chiarimenti da parte del Governo italiano;

   ad oggi sono dunque trascorsi cinque mesi senza che le compagnie aeree abbiano potuto beneficiare dei 130 milioni di euro a loro destinati per i danni dovuti al Covid-19: va da sé che tali ritardi stiano ulteriormente compromettendo la tenuta economica delle medesime compagnie, con gravi ed inevitabili ripercussioni sull'offerta garantita e sui livelli occupazionali –:

   se e quali iniziative di competenza intenda attivare affinché alle compagnie aeree, in possesso dei prescritti requisiti, siano tempestivamente erogate le risorse già stanziate a copertura dei danni dovuti al Covid-19 e se non ritenga opportuno valutare l'adozione di iniziative per lo stanziamento di nuove ed ulteriori risorse.
(4-07437)