• Testo MOZIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.1/00401    premesso che:     nel 2005 si è costituito un gruppo di lavoro composto dalle divisioni «Infrastrutture e trasporti» e «Urbanistica ed edilizia», dal gruppo Torinese...



Atto Camera

Mozione 1-00401presentato daSERRITELLA Davidetesto diVenerdì 6 novembre 2020, seduta n. 424

   La Camera,

   premesso che:

    nel 2005 si è costituito un gruppo di lavoro composto dalle divisioni «Infrastrutture e trasporti» e «Urbanistica ed edilizia», dal gruppo Torinese dei Trasporti (Gtt) e dall'Agenzia per la mobilità metropolitana, ora Agenzia della mobilità piemontese, per la definizione di un «Piano dei Trasporti – scenario strategico per l'area Torinese» con un orizzonte temporale ventennale;

    l'elaborato prodotto ha individuato le aree debolmente servite dalle infrastrutture esistenti e ha delineato i possibili tracciati della linea 2 di metropolitana della città di Torino;

    nel 2006 un gruppo di lavoro costituito da città di Torino, Agenzia per la mobilità metropolitana e Gtt ha ipotizzato quattro possibili tracciati, in collegamento con la linea Torino-Ceres con il passante ferroviario: Orbassano-San Mauro, Orbassano-Torino Madonna di Campagna, Orbassano-Venaria ed Orbassano-Torino Falchera;

    su tali basi la città di Torino ha sviluppato il «Piano di fattibilità della linea 2 di metropolitana di Torino», approvato in linea tecnica dalla giunta comunale con deliberazione n. 03426/022 del 10 giugno 2008, individuando i capilinea nel comune di Orbassano a Sud e nella Stazione Rebaudengo di Torino a Nord con un percorso lungo 14,8 chilometri;

    l'8 settembre 2013 è stata annunciata la disponibilità dei finanziamenti per realizzare; tre stazioni (Rebaudengo, Vercelli e Giulio Cesare) per collegare la stazione Rebaudengo Sfm (passante ferroviario e servizio ferroviario metropolitano) con il polo ospedaliero del San Giovanni Bosco attraverso la zona della barriera di Milano. Il bando statale metteva a disposizione 100 milioni di euro;

    il 30 dicembre 2014 la giunta comunale con la delibera n. 07287/034 ha statuito le modifiche al tracciato della linea 2 di metropolitana rispetto allo studio di fattibilità, la suddivisione del tracciato in lotti funzionali di intervento, ha inoltre stabilito di affidare alla società Infra.To l'incarico di effettuare gli studi e gli approfondimenti occorrenti alla verifica sulla fattibilità tecnica della soluzione ipotizzata e di demandare a successivi provvedimenti deliberativi, l'individuazione delle modalità di attuazione del progetto per i lotti funzionali;

    il 9 marzo 2016 è stata pubblicata la gara internazionale per la progettazione preliminare della seconda linea;

    la legge del 27 dicembre 2019, n. 160, all'articolo 16, ha previsto come per la realizzazione della linea 2 della metropolitana di Torino, ivi compresi per le attività di progettazione e valutazione ex ante agli altri oneri tecnici, nonché il materiale rotabile, sia autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l'anno 2020, di 80 milioni di euro per l'anno 2021, di 150 milioni di euro per l'anno 2022, di 200 milioni di euro per l'anno 2023, di 124 milioni di euro per l'anno 2024 e di 28 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2032;

    il 3 luglio 2017 sono state aperte le buste delle offerte relative al bando e delle dodici offerte pervenute, sono state selezionate quelle presentate da Systra, Sener, Geodata e Lombardi;

    il 30 agosto 2017 viene affidato l'incarico per la progettazione preliminare alla società di progettazione delle ferrovie francesi Systra, che già nella prima selezione del 3 luglio era risultata la prima con il punteggio di 60,893. L'impresa vincitrice si è impegnata a ridurre i tempi per la progettazione in tre mesi invece che 12, per rispettare la scadenza del 31 dicembre 2017 e non perdere i finanziamenti, offrendo altresì un ribasso del 50 per cento rispetto alla base d'asta di 6,7 milioni di euro;

    il 21 novembre 2018 è stato individuato il tracciato definitivo della nuova linea 2 con 33 fermate lungo un tracciato di 26 chilometri e mezzo;

    in data 4 febbraio 2020 la giunta comunale, con delibera n. mecc. 202000368/34, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico economica della linea 2, dando mandato agli uffici della città di avviare l'iter previsto dall'articolo 27 del decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni e integrazioni, tramite l'indizione di apposita conferenza di servizi;

    il 5 maggio 2020 si è svolta la prima seduta della conferenza di servizi, per l'acquisizione dei pareri il cui termine è scaduto il 3 agosto 2020;

    il 15 luglio 2020 con delibera della giunta comunale n. mecc. 202001515, l'amministrazione comunale, ha individuato Infratrasporti.TO quale soggetto idoneo per la redazione del progetto definitivo dell'intero tracciato della linea 2 della metropolitana di Torino, comprensivo dei depositi e dei parcheggi di interscambio. Inoltre, sulla base degli approfondimenti effettuati e della possibile disponibilità finanziaria, al momento non sufficiente per realizzare dell'intera opera, si statuisce di dare priorità allo sviluppo del progetto definitivo della tratta funzionale Politecnico-Rebaudengo, che comprenda tutti gli accorgimenti tecnici per rendere operativa l'opera, ivi compreso un deposito provvisorio nella parte retrostante la stazione Rebaudengo;

    Infratrasporti.TO ha formalizzato la proposta tecnico-economica relativa alla progettazione definitiva della tratta Rebaudengo-Politecnico della linea 2, nell'ambito della quale ha valorizzato l'importo economico per l'espletamento dei servizi richiesti, ha suddiviso tale importo sulla base delle consegne parziali richieste (dalla consegna 1 alla 4), ha recepito i tempi proposti dall'amministrazione comunale per l'esecuzione del servizio senza riduzioni, ha allegato il piano di «staffing» con evidenza della struttura che sarà dedicata all'espletamento del servizio e ha descritto le modalità di svolgimento delle attività nell'ambito delle varie consegne. La valorizzazione economica dell'importo per l'espletamento del servizio di progettazione fornito da Infratrasporti.TO è pari a 20.207.348,99 euro (comprensivo di spese ed oneri accessori ed al netto di oneri previdenziali ed Iva. Dal confronto tra la proposta economica presentata dalla società Infratrasporti.TO ed il corrispettivo lordo calcolato dalla città risulta un ribasso complessivo pari al 52,091 per cento;

    in base ai dati della Divisione infrastrutture e mobilità ed il Servizio ponti, via d'acqua e infrastrutture è stato presentato il quadro economico della tratta Rebaudengo-Novara e gli stanziamenti per la progettazione della tratta Novara-Politecnico. Il primo vede un totale pari ad 804.400.000 euro, suddivisi in 584.000.000 euro per opere e materiale rotabile, 66.600.000 euro per spese tecniche e 153.800.000 euro per somme varie a disposizione (come imprevisti ed espropri). La progettazione della tratta Novara-Politecnico vede invece un ammontare delle spese pari a 23.600.000 euro;

    nel luglio 2020 si sarebbe dovuta firmare una convenzione fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la città di Torino che avrebbe dovuto avere per oggetto in primis la progettazione definitiva ed esecutiva della tratta Rebaudengo-Politecnico della linea 2 di metropolitana e le attività preliminari funzionali alla progettazione. In secundis la realizzazione della tratta Rebaudengo-Novara e sua eventuale ulteriore estensione in direzione Porta Nuova, nonché le attività connesse alla realizzazione dell'opera. Tale convenzione risulta essere strumento imprescindibile per definire elementi essenziali dei progetti e delle procedure prodromici al proseguo dell'opera,

impegna il Governo:

1) a porre in essere ogni iniziativa di competenza necessaria al fine di realizzare l'opera nel rispetto dei tempi previsti;

2) a tenere un costante dialogo fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il comune di Torino, al fine di rispondere in maniera efficiente, efficace e nel minor tempo possibile alle eventuali variazioni del progetto o del cronoprogramma nella realizzazione dell'opera;

3) adottare le iniziative normative necessarie per prevedere l'integrazione del documento di economia e finanza, della sua nota di aggiornamento e degli altri atti di programmazione economica, con particolare riguardo al Recovery Plan, anche mediante lo svincolo di nuovi ed ulteriori fondi provenienti dal bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
(1-00401) «Serritella, Melicchio, Invidia, Barbuto, Termini, Grippa, Davide Crippa, D'Arrando, Buompane, Carabetta, Costanzo, Elisa Tripodi».