• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04880 (5-04880)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04880presentato daCONTE Federicotesto diMercoledì 28 ottobre 2020, seduta n. 417

   CONTE. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   con decreto del 14 settembre 2020 il Ministro della giustizia ha indetto per l'anno 2020 la sessione dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso le sedi di Corti di appello;

   all'articolo 2 del bando si legge che l'esame di Stato si articola in tre prove scritte e in una prova orale;

   all'articolo 3 si stabilisce che le prove scritte si svolgeranno dalle ore nove nei giorni seguenti: 15, 16 e 17 dicembre 2020;

   alle prove parteciperanno migliaia di candidati, divisi in sedi concorsuali secondo la Corte di Appello di appartenenza, con una media di 1000/1500 partecipanti per ogni Corte di Appello e nelle corti più grandi (Roma, Napoli, Milano) si arriverà a non meno di 2500/3500 partecipanti ciascuna;

   molti candidati per raggiungere la sede si sposteranno, con relativi pernottamenti, anche da diverse province e città;

   le predette prove scritte si svolgeranno con una durata minima di 7 ore ciascuna, anche se, tra ingresso dei candidati e inizio della provaci tempo di permanenza in aula di ogni candidati sarà di circa 9/10 ore;

   appare evidente che tali procedure non offrano sufficienti garanzie rispetto al contenimento del contagio da Covid-19, il quale com'è noto si trova in una fase di pericolosa e allarmante crescita, e appaiono in contraddizione con la forte raccomandazione contenuta nel recente Dpcm, unitamente a molte misure restrittive, di restare il più possibile presso il proprio domicilio ed evitare occasioni di assembramento;

   tale preoccupazione era già ben nota al Governo all'atto di emanazione del bando tanto che all'articolo 8 si prevede che: «saranno individuate eventuali misure disciplinanti l'accesso e la permanenza alle sedi concorsuali, al fine di garantire il rispetto delle vigenti disposizioni volte a prevenire il contagio da Covid-19»;

   l'eventuale rinvio o annullamento della sessione d'esame 2020/2021 avrebbe un effetto devastante per il futuro di tutti i praticanti avvocato;

   vanno previste modalità di svolgimento della selezione che tengano conto dell'esigenza inderogabile di sicurezza, nelle more dell'esigenza già molte volte rappresentata di una complessiva riforma dell'esame stesso di abilitazione –:

   come intenda il Ministro interrogato garantire la sicurezza rispetto al contenimento del contagio da Covid-19 e il diritto degli iscritti a sostenere l'esame di abilitazione alla professione forense per la sessione 2020/2021.
(5-04880)